“Abbiamo una situazione molto preoccupante soprattutto sull’incoming, cioè sui turisti che si muovono all’interno del paese o che dall’estero vengono in Italia; ci sono aree del paese dove gli alberghi hanno un tasso di riempimento medio del 10 per cento, ci sono situazioni dove potenziali clienti o clienti che avevano già prenotato per le vacanze estive, hanno disdetto. È una situazione che deve essere bloccata il prima possibile sia per l’immagine sia per dare una mano al mondo del turismo che sta rischiando tanto”. Lo ha detto l’ex ministro dell’Agricoltura e del turismo, Gian Marco Centinaio, nel corso di una conferenza stampa al Senato con il leader della Lega Matteo Salvini e la responsabile Cultura del Carroccio, ed ex sottosegretaria, Lucia Borgonzoni. “Il problema rischia di diventare ancora più grande se passa l’idea che l’Italia è l’unico paese europeo dove c’è questo problema e di conseguenza un tour operator invece di far venire i turisti in Italia li sposta in altre destinazioni”.

“Stiamo lanciando un fondo strategico economico da usare per il settore del turismo. Una cosa sulla quale vogliamo lanciare subito un appello è il codice identificativo per le strutture, fondamentale perché sai immediatamente chi c’è all’interno di quella struttura. Una delle proposte che stiamo facendo per venire incontro al mondo delle guide turistiche, è la sospensione temporanea della direttiva Bolkestein, una proposta a costo zero, per permettere alle guide nazionali di non avere una competizione sleale dalle guide che arrivano dalle altre parti del mondo. Altra proposta praticamente a costo zero è la diminuzione della soglia sul tax free per far sì che un turismo di alto livello possa venire nel nostro paese”.

“Altra richiesta importante a costo zero: stiamo inviando come Lega una lettera all’Unwto per chiedere al direttore generale di venire in Italia per rendersi conto di persona della situazione, cosa si può risolvere e cosa l’Onu può mettere a disposizione del nostro paese. Altra cosa che proponiamo è la promozione del nostro paese: l’idea che abbiamo è quella di un evento importante in ogni capoluogo di provincia e nel resto del mondo, dove si andrà a promuovere l’Italia attraverso l’Enit, per promuovere l’idea che Italia non è il Lazzaretto d’Europa. Una proposta che facciamo sono poi le detrazioni fiscali per quelle famiglie che decidono di prenotare in Italia. Altra questione sul tavolo sono i voucher sul turismo: ce lo chiedono tutte le associazioni di categoria, permette di velocizzare l’assunzione di personale e dare una risposta a quel mondo del turismo che in questo momento ha bisogni di regolarizzare il più possibile”.

 

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