“Finalmente ci siamo, è arrivato l’ultimo via libera. Siamo soddisfatti dal momento che per noi questa è una Convenzione molto importante”. Così la viceministra degli Esteri, Marina Sereni (Pd), commenta con AgCult il via libera arrivato dalla commissione Esteri della Camera in sede referente al ddl di ratifica della Convenzione di Faro. 

“Per l’Italia – spiega - il tema del patrimonio culturale è andato via via assumendo negli ultimi anni un ruolo sempre più grande”. In quest’ottica “abbiamo partecipato e lanciato iniziative a difesa del patrimonio culturale nei conflitti e nelle aree maggiormente interessate ai conflitti, come United4Heritage, un nostro fiore all’occhiello. Pensiamo infatti che la difesa, la valorizzazione e la preservazione del patrimonio culturale e delle diverse identità sia un fattore importante nello sviluppo delle comunità, per tutelare le differenze all’interno delle società e per rispettare le identità di tutti. Quindi questa Convenzione, che spinge i paesi a realizzare delle politiche concrete per preservare e tutelare il patrimonio, è per noi molto importante”. 

E’ fondamentale, conclude la Sereni, “anche la sollecitazione a rispettare e a valorizzare il ruolo delle società civili: non solo le Istituzioni, quindi, ma anche quella parte di società civile che può essere protagonista della protezione e della valorizzazione delle identità culturali e del patrimonio”.
 

 

Articoli correlati