La Fondazione Comunitaria del Varesotto, nata nel 2002 da Fondazione Cariplo, “ha sempre operato in modo attivo e continuativo nel suo territorio puntando ad incrementare e differenziare il proprio patrimonio attraverso bandi rivolti soprattutto alle comunità locali per valorizzare le loro pecurialità” sottolinea Massimiliano Pavanello, Segretario Generale della Fondazione dallo scorso maggio.

La fondazione, che ha scelto come slogan “Fare Con Voi”, opera su territorio molto ampio, caratterizzato da comuni di medie dimensioni, che si estende dalle montagne a ridosso della Svizzera alla zona pianeggiante, la più popolosa e industrializzata, che arriva alle porte di Milano.

“Il lavoro di tessitura di relazione con le varie comunità è un lavoro molto bello, a tratti faticoso ma con grandi risultati. Ci permette di vedere un po’ più da vicino l’impatto delle nostre attività sui territori – continua Pavanello - Siamo una fondazione che eroga ma soprattutto che dialoga con un territorio ampio e quindi dobbiamo tenere in considerazione e valorizzare tutte le sfaccettature delle diverse comunità e dei diversi interlocutori - istituzioni, donatori, enti non profit – con cui si interfacciamo”.

L’IMPEGNO NEL SETTORE CULTURALE

Fondazione Comunitaria del Varesotto, in cui lavora un team di 4 persone, nel 2018 ha erogato complessivamente 1,6 milioni € dedicati a iniziative nel settore sociale, culturale, ambientale e legate allo sviluppo territoriale.

Lo scorso anno, il 34% (548 mila €) dell’erogato è stato dedicato alla cultura, strettamente legata al contesto sociale, attraverso 107 progetti dedicati alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico, allo sviluppo della creatività contemporanea, alla realizzazione di iniziative culturali per migliorare la partecipazione dell’intera comunità, con una particolare attenzione al coinvolgimento e attivazione dei giovani.

Il supporto ai restauri del patrimonio storico-artistico si rivolge in particolare a interventi su luoghi ed edifici di rilevanza per la comunità locale. Un esempio è il progetto avviato nel 2017 dalla comunità di Cuvio per restaurare il lavatoio storico, uno dei luoghi che hanno fatto la storia del paese e quindi molto amato dagli abitanti. Il restauro, frutto della compartecipazione tra la Fondazione e Comune di Cuvio e Proloco, è stato inaugurato con il concerto della Filarmonica Cuviese.

Tra i grandi eventi culturali da ricordare il Festival Tra Sacro e Sacro Monte, che propone appuntamenti con artisti del panorama teatrale nazionale e internazionale per indagare le domande, i misteri e la bellezza della fede nello splendido contesto del Sacro Monte, uno dei 9 inseriti dall'UNESCO nei patrimoni mondiali dell'umanità.

Altro evento prestigioso, che lo scorso anno è giunto alla XXXI edizione, è il Premio Chiara creato nel 1989 in ricordo dello scrittore Piero Chiara. Riconosciuto ormai come prestigioso premio letterario internazionale, ogni anno seleziona una raccolta di racconti pubblicata in Italia o nella Svizzera italiana. Al premio, che ha anche una sezione dedicata ai giovani, si affianca il Festival del Racconto, una rassegna che si svolge nei mesi autunnali in varie location della Regione Insubrica per valorizzare la forma narrativa breve prediletta dallo scrittore.

Offrire al territorio degli spunti di riflessione sul tema dell’innovazione è l’obiettivo che c’è dietro a eventi come Innovation Garden 2019 (nome scelto per celebrare la città di Varese, nota come "Città giardino"), un contenitore di iniziative di rilevanza locale, nazionale e internazionale per incoraggiare una cultura dell'innovazione che ha coinvolto Varese per tre giornate a giugno 2019 e si è chiuso con la terza edizione di TEDxVarese, l’evento annuale internazionale organizzato da un team di giovani professionisti volontari per dare voce a idee e progetti che si distinguono per la loro non convenzionalità.

LA PROSSIMA SFIDA PER IL TERRITORIO

Il prossimo grande progetto della Fondazione è la mostra “Nel salotto del collezionista. Arte e Mecenatismo a Varese e sul territorio lombardo tra Otto e Novecento” in programma da marzo a maggio 2020 al Castello di Masnago a Varese, promossa da Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del Varesotto e Comune di Varese.

Attraverso un percorso di 65 opere tra dipinti, oggetti d'arte e sculture, l'esposizione racconta la storia di alcune collezioni d'arte private e pubbliche del territorio, particolarmente significative per importanza delle opere e per rappresentatività storica e sociale dei personaggi e delle istituzioni che le hanno raccolte. La mostra sarà accompagnata da una serie di eventi collaterali dedicati a pubblici diversi in collaborazione con realtà sociali e culturali locali. Come sottolinea Massimiliano Pavanello “invece che eventi scientifici di alto livello, abbiamo scelto di investire su proposte per il territorio che possano stimolare il senso di appartenenza, per far sentire tutti protagonisti. Perché tutti si devono sentire di partecipare liberamente”.

ABSTRACT

Attention to the local peculiarities and the relationship with the local community are the guidelines of the activities of  Fondazione Comunitaria del Varesotto, a community foundation that serves a quite large territory from the Swiss border to Milan. The cultural sector is one of the most important area of activity (548.000 € provided, 107 projects funded in 2018).

 

In collaborazione con:

Logo Italia non profit