Dalle grandi esposizioni celebrative ai progetti di valorizzazione delle collezioni permanenti, dalle rassegne di arte contemporanea alle iniziative in omaggio al mondo del cinema, della fotografia e della televisione. Questi sono solo alcuni dei temi delle 47 mostre che nel 2020 si potranno scoprire nel Sistema dei Musei Civici di Roma Capitale.

Dopo il successo con 139.140 mila visitatori di Canova. Eterna Bellezza (fino al 15 marzo al Museo di Roma a Palazzo Braschi) e l’apprezzamento di pubblico e critica per C’era una volta Sergio Leone (fino al 3 maggio al Museo dell’Ara Pacis), dopo l’estensione da gennaio 2020 della MIC anche a residenti o studenti della Città Metropolitana di Roma (limitata precedentemente solo a residenti o studenti a Roma), la conferma del ticket Forum Pass Super - realizzato grazie all’intesa tra Roma Capitale e MiBACT – che permette per la prima volta la visita con un unico biglietto al percorso unificato dell’area archeologica Foro Romano-Palatino e Fori Imperiali e l’ingresso in 10 “siti super” – si apre un ricco calendario di nuove mostre, promosse dall’Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

La mostra-evento dell’anno sarà I marmi Torlonia. Collezionare capolavori (The Torlonia marbles. Collecting masterpieces). Con la sua apertura al pubblico, dal 4 aprile al 10 gennaio 2021, verrà inaugurata la nuova sede espositiva dei Musei Capitolini a Villa Caffarelli riaperta al pubblico dopo 55 anni di chiusura. La grande esposizione dedicata all’imponente collezione di sculture antiche raccolte a Roma dalla famiglia Torlonia nel corso del XIX secolo che, per la ricchezza e la qualità delle opere conservate, rappresenta una delle più importanti raccolte private d’arte classica. La mostra è il risultato di un’intesa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo con la Fondazione Torlonia.

Grande novità con Back to Nature. Dal 23 aprile a dicembre 2020 nel Parco dei Daini di Villa Borghese saranno installate grandi opere realizzate da artisti di fama internazionale – tra cui Mario Merz, Edoardo Tresoldi, Mimmo Paladino, Grazia Toderi, Andreco e Davide Rivalta – in collaborazione con altre istituzioni attive a Roma nel settore e presenti nell’area: dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea alla Galleria Borghese, dagli Istituti di cultura stranieri alla Quadriennale di Roma.

L’arte contemporanea sarà ancora protagonista con l’esposizione Shepard Fairey. 3 Decades of dissent alla Galleria d’Arte Moderna dal 13 giugno all’11 ottobre 2020. Le icone e i lavori di Shepard Fairey, uno degli artisti di Urban Art più conosciuti a livello globale, dialogheranno con le opere della Galleria, attraverso rimandi tematici e politici, e con l’installazione Lo Stencil Poster dei noti artisti italiani Sten Lex, che sarà possibile ammirare nel chiostro.

Tre le importanti mostre celebrative del 2020. Gli eventi storici dalla Breccia di Porta Pia alla prima Guerra Mondiale saranno ripercorsi, con uno sguardo attento ai grandi mutamenti e alla cronaca minuta della città in trasformazione, nella mostra Roma Capitale 1870 - 1915, ospitata da novembre 2020 a marzo 2021 al Museo di Roma a Palazzo Braschi e legata alle celebrazioni dei 150 anni di Roma Capitale

I Musei Capitolini, a Palazzo Caffarelli, ospiteranno dal 12 marzo al 13 settembre Il tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione di Roberto Longhi, esposizione di dipinti caravaggeschi della raccolta del grande storico dell’arte, nella ricorrenza dei cinquant’anni dalla morte.

È dedicata invece agli scavi promossi da Bonaparte a Roma, intesi come strumento di propaganda imperiale, la mostra Napoleone e l’archeologia in programma da ottobre 2020 a marzo 2021 ai Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali, che anticipa l’anniversario del bicentenario della morte di Napoleone nel 2021.

All’insegna della valorizzazione delle collezioni dei Musei Civici, la mostra La Roma della Repubblica – secondo capitolo del ciclo “Il racconto dell’archeologia” inaugurato nel 2018 con la “Roma dei re” – ospitata da settembre/ottobre 2020 a luglio 2021 nelle sale di Palazzo Caffarelli ai Musei Capitolini, offrirà l’occasione irrepetibile per ripercorrere un’epoca di profondi cambiamenti nei canoni stilistici e nel gusto estetico della Roma antica. Con la mostra Per Gioco. La collezione di giocattoli di Roma Capitale sarà esposta al Museo di Roma a Palazzo Braschi dal 29 aprile all’11 ottobre 2020 la preziosa collezione di giocattoli d’epoca di proprietà della Sovrintendenza Capitolina, destinata poi al museo delle scuderie di Villa Torlonia.

Approderà alla Centrale Montemartini da settembre 2020 fino marzo 2021 la mostra I Mosaici delle Collezioni Capitoline: il grande pubblico potrà ammirare una notevole selezione di antichi mosaici parietali e pavimentali di proprietà della Sovrintendenza, pezzi di alto pregio e valore, con alcuni esemplari restaurati proprio per quest’occasione.

Alla Galleria d’Arte Moderna, dopo il recente successo della mostra “Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione”, avrà luogo dal 28 ottobre al 16 febbraio 2021 il progetto dedicato alle trasformazioni dell’immagine maschile nell’arte fra secondo Ottocento e inizio del XXI secolo dal titolo Ciao maschio! Volti, potere e identità dell’uomo contemporaneo.

Fino al 27 settembre 2020 un’inedita kermesse di arte contemporanea attraverserà cinque musei civici, ossia il Museo Carlo Bilotti, il Museo Pietro Canonica, il Museo di Roma in Trastevere, la Galleria d’Arte Moderna e il Museo Napoleonico, tutti coinvolti nel progetto espositivo pilota Le altre opere. Artisti che collezionano artisti. In questa rassegna ottantasei artisti si “presenteranno” attraverso le loro collezioni di arte contemporanea in modo che le loro opere si confrontino, appunto, con le loro passioni artistiche.

Il nuovo calendario delle mostre prevede sezioni dedicate agli ambiti della fotografia, del cinema, della televisione e dell’ambiente. Al Museo dell’Ara Pacis sarà protagonista Koudelka, il grande fotografo dell’agenzia Magnum Photos che, con la mostra Josef Koudelka. Radici, dal 1 ottobre al 31 gennaio 2021, proporrà la sua interpretazione fotografica e artistica di alcuni dei più importanti siti archeologici della cultura romana e greca con l’intento di restituirne l’autentica bellezza.

Sarà ospitata al Museo di Roma in Trastevere da maggio in collaborazione con RAI Teche e con il Comune di Milano una grande mostra sugli interpreti di spicco della fiction italiana dagli anni ’50. In autunno, sempre al Museo di Trastevere, sono previste due mostre sul ruolo fondamentale degli archivi fotografici privati e pubblici nella memoria collettiva di un paese: Chiamala Roma. Archivio Becchetti e L’ultimo idealista. Archivio D’Alessandro. Nella prima esposizione, aperta dal 25 settembre 2020 a fine gennaio 2021, le immagini del fotografo romano offriranno una rivisitazione personale e poetica di Roma, mettendo a fuoco la sua unicità di realtà contraddittoria e complessa; nel secondo progetto espositivo, dal 9 ottobre 2020 a fine gennaio 2021, verrà varcata la soglia della reclusione e dell’emarginazione attraverso l’obiettivo di Luciano D’Alessandro, recentemente scomparso e considerato oggi un coraggioso fotogiornalista e un “ostinato idealista”.

Sempre in autunno, infine, al Museo Civico di Zoologia con la mostra La vita delle Api si aprirà un focus sul ruolo delle api nell’impollinazione e quindi del mantenimento della biodiversità vegetale, e di conseguenza, animale.

Tutte le mostre nei musei civici di Roma Capitale sono ad ingresso gratuito con la MIC card. Mentre per le grandi mostre che si svolgono al Museo dell’Ara Pacis, al Museo di Roma a Palazzo Braschi e all’interno del nuovo spazio espositivo ai Musei Capitolini, Villa Caffarelli, è previsto l’ingresso ridotto con la MIC. La MIC card ha un costo di 5 euro, dà diritto all’ingresso illimitato per 12 mesi in tutti i siti del sistema Musei in Comune ed è destinata ai maggiorenni che siano residenti o studenti in atenei pubblici e privati o domiciliati temporanei a Roma e nella città metropolitana di Roma.

Per il programma e per aggiornamenti www.museiincomuneroma.it.

 

Articoli correlati