Foto dall'Archivio digitale Udi

Si è tenuta a Roma, presso la sede dell’Archivio Centrale dell’UDI (Unione donne italiane), la presentazione del progetto di digitalizzazione di una parte delle carte dell’Archivio riguardanti la violenza contro le donne. Sono intervenuti, tra gli altri, Giovanna Pugliese, Assessora al Turismo e alle Pari Opportunità della Regione Lazio, Linda Giuva, Responsabile Scientifica dell’Archivio UDI, Nicoletta Valente di Memoria Srl e rappresentanti del ministero dei Beni culturali. A introdurre i lavori Vittoria Tola, della Segreteria Nazionale dell’UDI.

Il progetto, finanziato dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio, si è posto come obiettivo la digitalizzazione del fondo tematico Violenza Sessuale, che riguarda per la maggior parte i materiali interessanti la legge di iniziativa popolare contro la violenza contro le donne (anni 70/80) ma anche i materiali sulle marocchinate tra il 1946 e il 1951. I materiali contano un totale di 3200 documenti circa. Le tipologie presenti sono: volantini, lettere, telegrammi, documentazione, articoli di giornale, ciclostilati, materiale a stampa, moduli, appunti, ecc.

“Digitalizzare questi materiali - volantini, manifesti, foto ma anche documenti e leggi - serve a dimostrare non solo la lunga storia di questo fenomeno, ma soprattutto a renderlo disponibile per tutti coloro che vogliono sapere esattamente i passi avanti che sono stati fatti in questi anni”, ha commentato Vittoria Tola ad AgCult. “Avevamo già digitalizzato oltre 1600 manifesti per gli anni dal 1944 al 2018 e oltre 5000 fotografie dall’immediato dopoguerra fino agli anni ’90”. Ora, ha aggiunto, “abbiamo intenzione di continuare anche con la parte che riguarda la questione della tratta e della prostituzione coatta”.

“E’ importante - ha dichiarato la Sottosegretaria al Mibact Lorenza Bonaccorsi - la decisione dell’Udi di procedere alla digitalizzazione della parte dell’archivio che riguarda la violenza sulle donne. Si tratta di un lavoro fondamentale per la storia del Movimento femminista per ricordare le grandi battaglie portate avanti nel nome delle donne e per i loro diritti”.

L’UDI

L'UDI - Unione Donne in Italia è un'associazione autonoma di promozione politica, sociale e culturale, senza fini di lucro. Si è costituita inizialmente con il nome “UDI - Unione Donne Italiane”. Affonda le sue radici nei Gruppi di difesa della Donna e, in generale, nell’ampia esperienza femminile della Resistenza contro la dittatura fascista, l'occupazione nazista, la guerra; fondamentale è il contributo per la costruzione dell’Italia repubblicana e democratica e per il lungo percorso, non ancora del tutto compiuto, di emancipazione e libertà femminile. Per sottolineare l'attenzione verso le donne che, nate altrove, vivono in Italia, dal 29 novembre 2003 l'UDI ha riletto il proprio acronimo come “Unione Donne in Italia”.

 

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