Si terrà dal 7 marzo al 5 aprile 2020 presso il Museo dell’icona russa di Mosca la mostra “Raffaello e le sue Madonne. Riflesso dei cieli sulla terra” nell’ambito del progetto internazionale Opera Omnia.

Oggi le tecnologie digitali non solo diffondono l’immagine del capolavoro, ma permettono anche di garantire l’autenticità dell’esperienza dell’originale nonostante la sua assenza fisica, a volte persino in modo più preciso e dettagliato di quanto non possa offrire l’originale stesso. Nel progetto internazionale dedicato a Raffaello inizialmente erano inserite 36 opere, di cui sono state scelte per la mostra 19 quadri a tema religioso presentandolo al Museo dell’icona russa per consentire un dialogo tra l’iconografia cattolica e ortodossa.

Gli osservatori ammireranno una serie di Madonne, Deposizioni, San Sebastiano, Santa Caterina e l’ultimo capolavoro del maestro, la Trasfigurazione, eseguito per il cardinale Giulio Medici, futuro papa Clemente VII. Tutte le riproduzioni sono realizzate a grandezza naturale e ad alta risoluzione e presentate su una struttura con retroilluminazione. Questo assicura una visibilità ottimale dell’opera da qualsiasi angolazione.

Grazie all’utilizzo di fotografie professionali a colori degli archivi RAI e alle tecnologie più avanzate, sulle riproduzioni dei quadri è possibile osservare tutte le sfumature e i dettagli dell’opera originale, la luce e i colori fedelmente riportati.

 

Articoli correlati