Sono stati stanziati circa 11 milioni di euro per il restauro e la ristrutturazione del Lazzaretto Vecchio di Venezia e 8,5 mln per interventi a favore del Teatro Regio di Torino. La decisione relativa allo stanziamento è contenuta nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 gennaio 2020, il cui avviso di emanazione è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 54 del 3 marzo 2020, che si riferisce a un’assegnazione totale di 20 milioni di euro. 

Più precisamente 11.050.000 euro sono rivolti al Lazzaretto Vecchio di Venezia, i restanti 8.499.880 euro sovvenzioneranno interventi a favore del Teatro Regio di Torino. Il decreto è stato adottato su proposta del Ministro per i beni culturali ed è stato registrato alla Corte dei conti il 17 febbraio 2020.

LA DOTAZIONE FINANZIARIA

I fondi destinati al Lazzaretto Vecchio di Venezia e al Teatro Regio di Torino provengono dalla rimodulazione dello stanziamento previsto dal Piano Stralcio "Cultura e Sviluppo” del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 (Delibera CIPE 3/2016). In particolare, al punto 1.2, lettera c), si prevedeva un importo di 170 milioni di euro per “un insieme di interventi di completamento particolarmente significativi e di nuovi interventi” che dovevano essere individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Dei 170 milioni, 150 milioni di euro venivano destinati al Progetto Bellezz@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati e 20 milioni di euro a favore di interventi di particolare strategicità, gli interventi oggetto del decreto del 14 gennaio. 

L’investimento a favore del Lazzaretto Vecchio di Venezia era stato definito dall’ex ministro Bonisoli come “un investimento importante”, “l'idea è di dedicare una parte alle mostre temporanee e una parte al Museo della Laguna, che è quello che manca a Venezia". Un investimento fondamentale soprattutto perché, evidenziava Bonisoli, “in questo momento non abbiamo un problema di risparmio ma di investimento: abbiamo troppi soldi fermi, soldi che non stanno generando economia e se nel nostro piccolo possiamo dare una mano a uno sviluppo del paese in questa direzione, lo facciamo molto volentieri”.

Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 gennaio 2020 stabilisce che “la quota restante tra il finanziamento disponibile per interventi di particolare strategicità” (20 milioni di euro) “(…) e quanto programmato” con il decreto del 14 gennaio 2020 (19.549.880 euro)è pari a 450.120 euro. Tale cifra rimane nelle disponibilità del Piano stralcio “Cultura e Turismo” per essere utilizzata senza necessità di ulteriore provvedimento del Presidente del Consiglio dei ministri. 

 

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