“Sono sospese le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”. E’ quanto si legge nella ultima bozza di Dpcm che contiene le nuove misure legate all’emergenza coronavirus.

Nella precedente bozza c’era così scritto: “Sospensione di manifestazioni di qualsiasi natura, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato e in luogo chiuso aperto al pubblico (inclusi cinema e teatri)”. Quindi, nella nuova versione l’originaria citazione esplicita “cinema e teatri” è stata sostituita con un più generico “in ogni luogo”. 

Altra differenza tra le due bozze del Dpcm è che le misure sul piano nazionale per contrastare la diffusione del Covid-19 si applicheranno fino al 3 aprile, anziché fino al 20 marzo come era scritto nella versione precedente.

Per quanto riguarda il capitolo istruzione, si legge nella nuova bozza, sino al 15 marzo è disposta la sospensione delle attività didattiche e curriculari delle Università e delle Istituzioni AFAM italiane, le quali nell’esercizio della loro autonomia potranno garantire come già avvenuto in molti Atenei la formazione con modalità a distanza. Gli Atenei continuano a sviluppare tutte le attività di ricerca e a garantire tutti gli altri servizi agli studenti nel rispetto delle disposizioni del Ministero della Salute.

AGGIORNAMENTO DEL 5 MARZO

Coronavirus, Dpcm in Gazzetta: stop eventi in ogni luogo (anche cinema e teatri) senza rispetto della distanza di sicurezza

 

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