Tremila domande ricevute, oltre 600mila euro di sostegno finanziario diretto a 337 artisti e/o professionisti della cultura con sede in 41 paesi. Sono i numeri di i-Portunus, progetto pilota della Commissione europea a sostegno della mobilità di artisti e professionisti della cultura tra Paesi europei. Tra aprile e settembre 2019, i-Portunus ha pubblicato tre inviti a presentare candidature. Le domande sono state valutate da esperti internazionali nelle arti dello spettacolo o visive: Cristiano Carpanini, Reuben Fowkes, Audronis Imbrasas, Tamar Janashia, Tania Pardo, Alan Quireyns, Katarzyna Torz e Ilya Zabolotnyi. La prima fase del progetto è stata gestita da un consorzio guidato dal Goethe-Institut con Institut français, Izolyatsia e Nida Art Colony of Vilnius Academy of Arts. Nel 2020 ci sarà una seconda iniziativa con altri consorzi.

Un primo bando è stato lanciato nell’aprile 2019 con un risultato di oltre 1.200 domande valide. La seconda call c’è stata a giungo con 520 applicazioni individuali e 190 applicazioni di gruppo per un totale di 1.141 individui. Il terzo e ultimo invito a presentare candidature per questo programma pilota è stato lanciato ad agosto 2019 con 450 domande individuali e 136 domande di gruppo per un totale di 832 persone. L’obiettivo dei bandi è prepararsi al 2021, anno in cui in base al nuovo programma Europa Creativa è previsto che la mobilità degli artisti diventi un'azione permanente.

 

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