La Presidenza del Consiglio ha adottato a partire dall’8 marzo 2020 ulteriori misure per il contenimento dell’emergenza epidemiologica COVID-19 nelle cosiddette zone rosse e sull’intero territorio nazionale. In ottemperanza alle nuove disposizioni il Soprintendente Speciale Daniela Porro ha disposto da oggi la chiusura di tutti i luoghi della cultura della Soprintendenza Speciale di Roma, quali le Terme di Caracalla, il Comprensorio Archeologico di Santa Croce in Gerusalemme, la Villa di Livia, l’Arco di Malborghetto. “In questo momento così difficile per il Paese, i luoghi della cultura della Soprintendenza Speciale di Roma resteranno aperti virtualmente con immagini e storie su Facebook e Instagram”, fa sapere la soprintendenza.

 

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