Le difficoltà date dalle circostanze di emergenza in cui si trova tutto il territorio nazionale per il caso coronavirus portano la Direzione generale Cinema e Audiovisivo a pubblicare una serie di avvisi nei quali si rende nota la proroga dei termini per la presentazione delle istanze per alcuni bandi annunciati nei mesi scorsi. 

Gli avvisi interessano il bando per la ricerca di un operatore per la realizzazione della Valutazione di impatto economico, industriale e occupazionale delle misure previste dalla Legge Cinema (L. 220/2016) con riferimento all’anno 2019, l’edizione 2020 del Bando per la concessione di contributi selettivi per lo sviluppo e la coproduzione di opere cinematografiche e serie audiovisive franco-italiane e, infine, il bando di accesso al Fondo bilaterale per lo sviluppo di opere cinematografiche in coproduzione tra l’Italia e la Tunisia. Della proroga di quest’ultimo, si era già data notizia il 9 marzo scorso (leggi).

LA REALIZZAZIONE DELLA VALUTAZIONE D’IMPATTO DELLA LEGGE CINEMA NEL 2019

Il bando di selezione per un operatore per la realizzazione della Valutazione di impatto delle misure previste dalla Legge Cinema (L. 220/2016) con riferimento all’anno 2019 ha un valore di 100 mila euro. La scadenza è rinviata al 20 marzo 2020: era inizialmente prevista per il 13 marzo 2020.

La figura per la quale si apre la selezione sarà incaricata di effettuare la Valutazione di impatto che dovrà contenere varie tipologie di informazioni. Tra queste, una parte introduttiva di analisi economica e finanziaria dell’andamento del mercato cinematografico e audiovisivo, della domanda e dell’offerta e dell’indotto economico e socio-occupazionale.
Prorogata anche la data della consegna della relazione annuale da parte dell’operatore selezionato, non più da effettuare il 30 giugno ma il 7 luglio 2020.

IL BANDO COPRODUZIONI ITALIA FRANCIA

Prorogata invece al 4 aprile la scadenza dell’edizione 2020 del Bando per la concessione di contributi selettivi per lo sviluppo e la coproduzione di opere cinematografiche e serie audiovisive franco-italiane. La finestra di presentazione delle domande per la prima sessione del bando era stata aperta e se ne era inizialmente fissata l’operatività fino al 17 marzo. 

Il bando è rivolto a progetti di co-sviluppo di opere cinematografiche o di serie televisive e a progetti di co-produzione di opere cinematografiche. Per i primi progetti, si prevede un finanziamento di 150 mila euro mentre per i secondi di 350 mila euro.

IL BANDO COPRODUZIONI ITALIA TUNISIA

Prorogata al 25 marzo 2020 la scadenza del Fondo bilaterale per lo sviluppo di opere cinematografiche in coproduzione tra l’Italia e la Tunisia, inizialmente prevista per l’11 marzo.

Il Fondo, che ha un budget totale di 280mila euro, messi a disposizione dalla Dg Cinema e dal Centre National du Cinéma et de l’Image di Tunisi, si rivolge ad opere che, indipendentemente dal genere (fiction, animazione e documentario), siano destinate ad una prima diffusione nelle sale cinematografiche e che abbiano una durata superiore a 52 minuti.

Il contributo destinato a ciascun progetto vincitore potrà essere massimo di 30 mila euro per i progetti maggioritari italiani e un massimo di 50 mila dinari tunisini per i progetti maggioritari tunisini. Per beneficiare dell’aiuto, le opere cinematografiche devono essere realizzate da almeno un produttore con sede legale in Italia e almeno un produttore con sede legale in Tunisia.

 

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