“Auspico che il Governo adotti immediatamente un piano, attraverso la promozione di un coordinamento con tutti i Paesi dell'Unione europea, per l'immediato rientro in patria di tutti gli italiani all'estero, anche per mezzi di voli speciali, in accordo con le compagnie aeree”. Lo scrive il senatore della Lega ed ex ministro dell’Agricoltura e del Turismo Gian Marco Centinaio in una lettera indirizzata al ministro degli Esteri Luigi Di Maio alla luce della soppressione di tanti voli verso l'Italia che impedisce ai nostri connazionali all'estero per turismo, studio o lavoro di rientrare nel nostro Paese. 

Nella missiva, Centinaio ricorda che “sono migliaia gli italiani che per lavoro e studio, ma anche semplicemente per turismo, si trovano all'estero e in queste ore non riescono a rientrare nel nostro Paese a causa della soppressione dei voli verso l'Italia; molti sono casi di persone che, terminata la propria quarantena nei Paesi ospitanti, non hanno adesso la possibilità di ritornare in patria. Sappiamo che i Paesi coinvolti sono diversi: dalla Spagna, in cui centinaia di persone sono bloccate per la cancellazione di tutti i voli verso l'Italia, al Marocco, la Tunisia e la Russia. Anche l'Austria e la Slovenia hanno chiuso le proprie frontiere, mettendo molti italiani nell'impossibilità di tornare a casa”. 

Diverse agenzie di viaggio e tour operator, spiega ancora l’ex ministro, “si stanno attivando nel tentativo di sensibilizzare la Farnesina riguardo il problema, ma non hanno avuto fino ad oggi alcun riscontro, lasciando i nostri connazionali in balia degli eventi, creando un'emergenza nell'emergenza”. 

Molti sono giovani che chiedono di poter continuare a lavorare e studiare all'estero in condizioni di sicurezza, ma ai quali al momento non sono arrivate risposte concrete, né sul fronte della tutela sanitaria nei Paesi in cui vivono né sulle possibilità di un eventuale rientro in Italia. “E' necessario - prosegue Centinaio - che le istituzioni intervengano per risolvere immediatamente questa emergenza, dando risposte alle tante famiglie che stanno vivendo ore di angoscia nell'attesa di poter ricongiungersi con propri cari quanto prima. Ogni giorno che passa la situazione si fa sempre più difficile, in quanto uno dopo l'altro i Paesi europei stanno progressivamente chiudendo le proprie frontiere, e conseguentemente le varie compagnie cancellando voli, tratte navali e ferroviarie, lasciando di fatto isolato il nostro Paese e sequestrati all'estero gli italiani in attesa di rientro”. 

 

Articoli correlati