La Dg Creatività Contemporanea del Mibact ricorda su Facebook Vittorio Gregotti, architetto e urbanista di fama internazionale e uno dei padri della moderna architettura italiana, scomparso ieri all'età di 92 anni. "Impossibile ripercorrere in poche righe la sua lunga carriera. Nel 1953 entra nella storica rivista mensile di architettura e design "Casabella", di cui diventa direttore. Tra i suoi oltre 1.500 progetti, realizzati sia in Italia sia all'estero, ricordiamo il Teatro degli Arcimboldi di Milano, la sede dell’Università della Calabria, il Dipartimento di Scienze dell’Università di Palermo e il contestato quartiere ZEN, la sistemazione del Parco archeologico dei Fori imperiali a Roma o ancora la trasformazione delle aree intorno alla Bicocca di Milano. Dal 1974 al 1976 è stato inoltre Direttore Arti Visive e Architettura de La Biennale di Venezia. Grazie Maestro, ci resteranno le tue opere e i tuoi tanti scritti ... un saluto a te".

 

Articoli correlati