Il 25 marzo 2020, primo Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, il Parco archeologico del Colosseo ha accolto l'invito del Mibact a creare un percorso dantesco all'interno del PArCo - ideato e curato da Elisa Cella e Federica Rinaldi -, condividendolo con gli hashtags #Dantedì e #IoleggoDante.

A partire dalle 12, sul sito web e i social, Massimo Ghini, Giuseppe Cederna, Rosa Diletta Rossi, Giandomenico Cupaiuolo hanno recitato le terzine dantesche che narrano le vicende di Enea e del Palladio, il pastore Caco, l’evoluzione del potere attraverso Cesare, il princeps Augusto e Giustiniano, l’umiltà di Traiano davanti a una vedova, fino ad arrivare all’essenza della fede e la figura di San Pietro, e alle tante divinità tutelari che da sempre hanno popolato il Pantheon romano. Protagonisti assoluti il Foro Romano, il Palatino e i Fori imperiali con la Colonna Traiana, che conservano ancora oggi le testimonianze tangibili e monumentali dell’esistenza di personaggi storici a cui Dante ha dato voce nelle cantiche della Divina Commedia, assieme alle divinità pagane venerate nei templi dell’area archeologica centrale. 

Il Direttore del Parco, Alfonsina Russo, ha concluso la giornata leggendo un passo tratto dal V Canto del Purgatorio,  contenente un monito di Virgilio a Dante, "di tener sempre presente la meta, l'obiettivo, senza distrazioni".

Il percorso dantesco, da oggi disponibile sul sito web del Parco, si affianca agli altri percorsi proposti al pubblico, virtuale e non, come Storie di donne al PArCo, Le vedute del Grand Tour, Gli itinerari nel verde, inserendosi nelle numerose proposte che il PArCo sta offrendo al suo pubblico per garantire un accesso virtuale privilegiato ai visitatori, partendo dai propri canali online, fino alla partecipazione con un video alla maratona di solidarietà L’Italia chiamò promossa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo.

“Quando lo scorso 8 marzo la salvaguardia della salute pubblica ha portato alla chiusura di Musei e parchi archeologici, il PArCo non si è fatto trovare impreparato, e ha raccolto l’invito a uscire virtualmente dai propri confini e trasferire online progetti, immagini, iniziative, trasformando il necessario riassetto delle proprie attività in un momento di contatto diretto col pubblico”, spiega il Direttore del Parco, Alfonsina Russo. “Per le iniziative del MiBACT abbiamo scelto di lasciare che fossero le immagini a parlare di quel che anima il Parco archeologico del Colosseo: nel video lanciato per la maratona L'Italia chiamò a parlare sono gli sguardi e i gesti di chi vive e frequenta i monumenti ogni giorno: luoghi che sono patrimonio di tutti, e che da tutti devono essere raccontati; nel Dantedì testimoni d'eccezione sono gli attori che hanno prestato la loro voce a Dante ma ancora una volta protagonisti del percorso sono i luoghi e i siti che hanno segnato la Storia della cultura occidentale", conclude il Direttore.

Il sito web e i social (YouTube, Facebook, Twitter e Instagram) si trasformano dunque in custodi del racconto quotidiano, per assicurare l’accesso al patrimonio archeologico e monumentale anche da remoto. 

Il sito vi accoglie in home page con il tricolore che illumina le Arcate Severiane sulle pendici meridionali del Palatino, donato dalla ditta ZIP Elettronica, che segue la manutenzione impianti del Palatino, a documentare che #laculturanonsiferma. Adottando la grafica ministeriale di #iorestoacasa, abbiamo portato in evidenza tutti i video realizzati nel corso del 2019 oltre ai più recenti del 2020. Così, perdendosi tra i fili della storia, si giunge alle ricche collezioni del Museo Palatino, con immagini ad alta definizione corredate da descrizioni multilingue curate dallo staff del Parco. È anche possibile esplorare luoghi meno noti, come la Domus di Scauro, e luoghi cari al grande pubblico, che può essere coinvolto nei progetti di importanti interventi di restauro, come quelli al Tempio di Vesta o dell’Arco di Tito. A breve sarà disponibile anche un viaggio immersivo nella Colonna Traiana. I percorsi multimediali guidano invece il visitatore virtuale nei luoghi di Nerone, tra Domus Transitoria e Domus Aurea, o ancora tra le domus di Augusto e Livia, accompagnati dagli stessi ideatori di supporti e strategie di visita che incontrano a metà strada i più giovani e i nativi digitali, anche all’insegna dell’accessibilità, un elemento cardine della strategia di incontro dei pubblici speciali del PArCo.

Per quanto riguarda la comunicazione sulle piattaforme social, su YouTube le playlist guidano verso scorci nascosti ed iniziative speciali, come i Carthago diaries o il Dantedì.

Su Facebook, Twitter e Instagram il calendario delle rubriche è scandito giorno per giorno, e prevede una serie di post con finalità educative, anche per famiglie come il percorso a premi PArCoQuizforKids (in palio cinque copie del fumetto HIC di Roberto Grossi) o il nuovissimo quiz a fumetti  "Caesar Pursuit" che verrà lanciato a partire da venerdì prossimo. In programma inoltre l'ampliamento dell'offerta con due ulteriori rubriche: Medicina XXXIII, che nasce da una riflessione sulle testimonianze storico-archeologiche dell'ars medica a partire dalla dea Febris e La prova del Cuoco in cui pubblicheremo ricette tratte dal De re coquinaria di Apicio.

Di tutte le piattaforme social, Instagram è un importante spazio di contatto con i follower: è costruito come un album di belle immagini scattate sia da fotografi professionisti sia da personale del PArCo, che ama contribuire in questo modo al racconto dei monumenti e dei luoghi con uno sguardo "dietro le quinte". Non manca però l'apporto spontaneo dei visitatori che condividono continuamente i ricordi del loro passaggio: vengono rilanciate quotidianamente le loro stories e ogni settimana viene scelta una fotografia da ripubblicare il sabato sera. 

"Da qualche tempo, inoltre, è attivo anche il mio personale account Instagram - spiega il Direttore, Alfonsina Russo. Ho scelto di raccontare in prima persona, con fotografie o brevi video, scorci e angoli del Colosseo, del Foro Romano o del Palatino appositamente realizzati per il pubblico online. Sarà un punto di vista diverso dagli altri, un'ulteriore voce che si aggiunge a quante ogni giorno portano la realtà multiforme del Parco archeologico del Colosseo sugli schermi di pc, tablet e smartphone di tutto il mondo".

 

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