La Commissione europea ha assegnato il Marchio del patrimonio culturale europeo a dieci siti che hanno svolto un ruolo importante nella storia e nella cultura dell'Europa e/o nella costruzione dell'Unione europea. Una giuria europea di esperti indipendenti provenienti da tutta Europa ha selezionato i siti tra i candidati scelti dagli Stati membri partecipanti. Sale così a 48 il numero totale di siti che hanno ricevuto il marchio del patrimonio europeo.

Si tratta dell'Area Archeologica di Ostia Antica (Italia), Patrimonio Culturale Subacqueo delle Azzorre (Portogallo), Patrimonio Vivente di Szentendre (Ungheria), Colonie della Benevolenza (Belgio e Paesi Bassi), Castello di Kynžvart - Luogo di Incontri Diplomatici, Lázně Kynžvart (Repubblica Ceca), la "Zdravljica" - il Messaggio della Primavera Europea delle Nazioni, Ljubliana (Slovenia), il sito della Commemorazione Łambinowice (Polonia), le "Tenute Werkbund in Europa" (Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Austria), il Luogo della Memoria a Chambon-sur-Lignon (Francia) e i "Tre Fratelli", Rīga (Lettonia).

Due siti italiani avevano già ricevuto il Marchio negli scorsi anni: Forte Cadine e Museo Casa De Gasperi.

La commissaria per l'innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e la gioventù, Mariya Gabriel, ha dichiarato: “Mi congratulo vivamente con i dieci nuovi siti ai quali abbiamo assegnato il marchio del patrimonio europeo. Tutti offrono ai cittadini europei grandi opportunità per avvicinarsi al loro patrimonio culturale e rafforzare il loro senso di appartenenza all'Unione europea”.

Marchio del patrimonio europeo

I siti del patrimonio europeo costituiscono delle pietre miliari nella creazione dell'Europa attuale. Testimoni degli albori della civiltà oppure dell'Europa così come la conosciamo oggi, tutti questi siti celebrano e simboleggiano gli ideali, i valori, la storia e l'integrazione europei.

Dal 2013 questi siti vengono accuratamente selezionati per il loro valore simbolico, il ruolo che hanno svolto nella storia europea e le attività che offrono per avvicinare l'Unione europea ai suoi cittadini.

Che cosa rende unico il marchio del patrimonio europeo e in che cosa si differenzia dall'elenco del patrimonio mondiale dell'Unesco? Le differenze fondamentali sono tre:

  • I siti del patrimonio europeo danno vita al discorso narrativo europeo e alla storia che esso racchiude. La loro rilevanza va ben oltre l'estetica.
  • L'obiettivo è promuovere la dimensione europea dei siti e garantirne l'accessibilità. Questo implica l'organizzazione di un'ampia gamma di attività didattiche, specialmente per i giovani.
  • I siti del patrimonio europeo possono essere visitati individualmente o come parte di un circuito. I visitatori possono toccare con mano la vastità e la portata di ciò che l'Europa ha da offrire e dei traguardi che ha raggiunto.
 

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