Andare in soccorso dei musei destinando urgentemente fondi (sia alle istituzioni sia ai professionisti che ci lavorano), in modo che possano sopravvivere alle chiusure e continuare la loro vitale missione di servizio pubblico una volta terminata l’emergenza Coronavirus. È l’appello lanciato da ICOM, che rappresenta la comunità museale internazionale. Anche perché, sottolinea ICOM, il processo di “guarigione” delle nostre società dopo la crisi sarà lungo e complesso e i musei, come luoghi di incontro e di apprendimento per tutti, avranno un ruolo importante da svolgere nel riparare e rafforzare il tessuto sociale delle comunità interessate. L’organizzazione internazionale fa sapere che collaborerà con i governi nazionali e regionali “per garantire il futuro dei musei” monitorando la situazione di tutto il settore (musei, biblioteche, cinema, teatri) che “dovrà affrontare perdite che possono rovinare in modo permanente il panorama culturale di intere comunità e paesi”.

ITALIA, SPAGNA E USA: SETTORE A RISCHIO

I musei, “già gravemente sotto-finanziati in molti luoghi”, sono temporaneamente chiusi oggi ma il rischio è che siano “definitivamente chiusi domani”, sottolinea ICOM facendo l’esempio di Italia, Spagna e Stati Uniti, tre dei Paesi più colpiti dal virus. “In Italia il settore culturale dovrebbe perdere 3 miliardi di euro nel prossimo semestre - ricorda ICOM -, in Spagna 980 milioni di euro solo ad aprile. L'American Alliance of Museums stima che un terzo dei musei negli Stati Uniti non riaprirà”: ecco quindi che migliaia di professionisti dei musei, in particolare quelli che lavorano come liberi professionisti e precari, “sono sul punto di perdere la propria fonte di sostentamento oppure l’hanno già persa”.

QUALE FUTURO PER I MUSEI?

Fermo restando che “la priorità è garantire la salute e la sicurezza delle popolazioni colpite”, ICOM esprime “preoccupazione per il futuro dei musei e per il prezioso patrimonio culturale che detengono, una parte essenziale dell’identità dei popoli e delle nazioni e un elemento vitale per le comunità”. Come “depositi di conoscenza accumulate per secoli”, il ruolo dei musei “è fondamentale per il futuro dell'umanità, specialmente in tempi di incertezza come quelli che viviamo oggi”.

 

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