Nel condiviso interesse verso il territorio e i suoi beni monumentali, da riconsolidare, restaurare e valorizzare, il Comune dell’Aquila ha offerto supporto tecnico al Segretariato Regionale per i beni e le attività culturali e per il turismo per l’Abruzzo. Così lo scorso 1 aprile è stato sottoscritto dal sindaco Pierluigi Biondi e dal segretario regionale Stefano D’Amico un accordo finalizzato proprio a una cooperazione tra le due Amministrazioni nella gestione degli interventi di recupero del patrimonio culturale della città.

Il Comune metterà a disposizione propri tecnici per colmare le più pressanti necessità e consentire così l’avvio di una nuova fase di lavoro su importanti monumenti, che da tempo attendono prime e importanti lavorazioni o di essere finalmente completati e restituiti alla loro fruizione.

"Anche in un momento di emergenza come quello che sta vivendo il Paese, il Segretariato Regionale per i beni e le attività culturali e per il turismo per l’Abruzzo continua a guardare avanti per tornare ad accelerare il processo di recupero del patrimonio culturale dell’Aquila e del Cratere - si legge in una nota del Segretariato -. La maggiore difficoltà, più volte manifestata da D’Amico, è la carenza nell’organico del Segretariato nonché in quello delle Soprintendenze territoriali di funzionari tecnici che possano espletare le funzioni di RUP (Responsabile Unico del Procedimento), per poter avviare i molti interventi finanziati negli anni dal CIPE per i quali il Segretariato svolge il delicato compito di stazione appaltante e di soggetto attuatore".

 

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