Sono quasi 550 mila euro le risorse messe a bando nella procedura di gara pubblicata da Invitalia, centrale di committenza per il Ministero per i Beni culturali, per progettare la ricostruzione della Basilica di San Benedetto a Norcia, gravemente danneggiata dagli eventi sismici del 2016. Le offerte dovranno essere inviate entro il 26 maggio 2020

Il bando di gara prevede l’affidamento dei servizi di progettazione definitiva, esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dei lavori di ricostruzione e restauro della Basilica.

L’aggiudicazione sarà effettuata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. 

IL TERREMOTO DEL 2016

Gli eventi sismici del 2016 hanno duramente colpito la Basilica che ha subito ingenti crolli e dissesti e che è stata in questi anni oggetto di attività di messa in sicurezza e di recupero di ogni elemento utile e significativo per il suo restauro e ricostruzione. La ricostruzione dovrà dunque tenere conto dei molteplici significati della Basilica, come fabbrica con valenza storica/artistica, come luogo di culto, come elemento identitario per la comunità nursina e per il Paese.

La progettazione dovrà quindi basarsi sulla conoscenza dei valori costitutivi della Basilica insieme “bene culturale” fortemente stratificato, luogo vivo di culto e riferimento per le comunità, e garantire le necessarie dotazioni impiantistiche e funzionali ed un maggiore livello di sicurezza strutturale. 

OGGETTO DELL’APPALTO

Lo scopo dell’intervento è la conservazione del valore dell’opera, la salvaguardia delle parti architettoniche superstiti, nonché la ricollocazione, laddove possibile, o comunque la valorizzazione, di quelle porzioni recuperate durante la rimozione delle macerie. Una ricostruzione che parta dalla conoscenza approfondita di quanto emerso in termini di nuove tracce decorative di epoca quattrocentesca, per un eventuale inserimento in un nuovo “palinsesto” architettonico a favore di un auspicato godimento collettivo. L’intervento dovrà migliorare l’efficienza funzionale della Basilica assicurando le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica, anche da persone diversamente abili, e la sua ri-funzionalizzazione finalizzata al riuso dello stesso, in coerenza con la normativa vigente.

L’incarico si configura come incarico di progettazione integrale e comprende pertanto ogni elaborazione progettuale necessaria per la compiuta definizione dell’opera e del suo iter approvativo ai fini dell’affidamento dei lavori, ivi compreso il coordinamento della sicurezza in fase progettazione.

La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di affidare all’aggiudicatario, previa verifica del possesso dei requisiti professionali per il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, tale attività. L’importo di tale ulteriore attività è pari ad 156.981 euro.

I TEMPI DI PROGETTAZIONE

I termini per l’esecuzione delle prestazioni oggetto dell’appalto sono quantificati in complessivi 180 giorni naturali e consecutivi, suddivisa nei seguenti termini intermedi. 

Progettazione definitiva: entro 100 giorni naturali e consecutivi dalla sottoscrizione dell’incarico, il soggetto incaricato della progettazione dovrà provvedere alla consegna degli elaborati richiesti per l’esito della verifica/aggiornamento dei rilievi, fatte salve eventuali scadenze intermedie da concordare con il RUP della Stazione Appaltante dovrà provvedere alla consegna al RUP di tutti gli elaborati progettuali come da elenco elaborati riportato nel capitolato d’oneri ed eventualmente integrato su disposizione del RUP, al fine della presentazione agli enti competenti per l’ottenimento delle approvazioni necessarie e/o delle eventuali prescrizioni, fatte salve eventuali scadenze intermedie da concordare con il RUP della Stazione Appaltante; 

Progettazione esecutiva: entro 80 giorni naturali e consecutivi dall’apposita comunicazione di avvio delle attività da parte del RUP.

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