“Avete dimenticato il libro. Ma siamo sicuri che lo ricorderete nel decreto di aprile!”. Nel giorno dell’approvazione in Parlamento del Decreto Cura Italia, l’Associazione Italiana Editori (AIE) denuncia – attraverso la voce del presidente Ricardo Franco Levi e dei quattro suoi vicepresidenti Andrea Angiolini (presidente del gruppo Accademico Professionale), Giovanni Bonfanti (presidente del gruppo Educativo), Diego Guida (presidente del gruppo Piccoli Editori) e Marco Tarò (presidente del gruppo degli Editori di Varia)  “la mancanza di aiuti specifici per il mondo del libro nelle prime misure varate per far fronte all’emergenza”.

“L’editoria italiana, che non ha mai ricevuto aiuti diretti, è oggi allo stremo – sottolinea AIE –. Siamo sicuri che il governo interverrà nel decreto di aprile con un fondo a sostegno. Non possiamo permetterci, quando ripartiremo, un mondo senza libri”.

 

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