L'estensione della 18App per l’acquisto di tablet, computer e connessione Internet divide i senatori e deputati M5S delle commissioni Cultura delle due Camere. Favorevoli gli esponenti di Palazzo Madama, contrari i colleghi di partito di Montecitorio. "Ci rivolgiamo al ministro Franceschini affinché valuti di acconsentire all'estensione della card a questa tipologia di spesa in misura limitata e per un periodo consono ad aiutare i ragazzi a superare l'emergenza. Questa misura, siamo sicuri troverebbe il sostegno della Ministra dell'Istruzione". Questa la nota emanata in tarda mattinata dai senatori pentastellati della 7a commissione.

“La nota a firma dei senatori pentastellati in commissione Cultura, favorevoli alla estensione della 18App da parte del Mibact per l’acquisto di tablet, computer e connessione Internet, non corrisponde al punto di vista delle deputate e dei deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura", la replica in tarda serata. "Comprendiamo - spiegano i deputati - l’esigenza di sostenere l’imponente lavoro che si sta facendo per incrementare la didattica a distanza, ma per quello è previsto non a caso un fondo dedicato nel decreto Cura Italia: 70 milioni di euro sono già a disposizione delle scuole di ogni ordine e grado per dare in comodato alle famiglie più in difficoltà tablet e pc. Lo strumento più adatto a sostenere la didattica a distanza è dunque il fondo dedicato, mentre la 18App nella sua configurazione attuale svolge una funzione che - a maggior ragione in questa fase di difficoltà per il settore culturale - è importante mantenere intatta, a meno che non si voglia incrementare sensibilmente il suo ammontare”.

La 18App, ha poi ribadito Paolo Lattanzio, componente della VII commissione di Montecitorio, "è solo per la cultura, a cui non possiamo togliere altre risorse! Rilanciamola, invece, con la proposta di un grande Fondo Nazionale per la Cultura".

 

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