"Il Campidoglio ascolti il grido di dolore delle imprese culturali e creative della Capitale e apra subito un tavolo di confronto permanente con il settore. Governo e Regione Lazio sono in prima linea per sostenere  la cultura e la creatività anche il Campidoglio deve aprire gli occhi e intervenire, partendo dall'ascolto e dal confronto con i protagonisti del settore”. Lo dichiarano Andrea Casu, Segretario PD Roma, e Gioia Farnocchia. responsabile Roma Creativa PD Roma.

“Il necessario lockdown - proseguono - sta mettendo a dura prova tutte le attività di Roma: cinema, teatri, imprese e lavoratori della cultura che da settimane attendono di essere ascoltati e incontrati. Solo l'UTR, l'Unione dei Teatri di Roma, ha stimato per i mesi di Marzo, Aprile e Maggio una perdita di incassi per i teatri privati di oltre 26 milioni di Euro. Di fronte a tutto questo lavoratori, dipendenti, proprietari, staff e le loro famiglie restano inascoltati in un silenzio che fa da cornice ad una lenta agonia. Il Campidoglio sta chiudendo la porta in faccia a un pilastro portante della Capitale, agli oltre 40 cinema, ai teatri, alle persone che vivono per e di questo lavoro, alle migliaia di dipendenti e alle centinaia di imprese collegate: un settore vitale dell'economia cittadina che non può e non deve estinguesi nel silenzio ma deve continuare a rappresentare una risorsa strategica fondamentale per il futuro".

 

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