“E’ un appello che condivido, è importante rendere disponibili i risultati delle ricerche, soprattutto in un momento come questo in cui serve una collaborazione internazionale: bisogna accelerare questa prassi”. Così il presidente della commissione Cultura della Camera, Luigi Gallo (M5S) commenta con AgCult l’appello lanciato dai bibliotecari italiani di Enti di Ricerca e di Università per sostenere e favorire, nell'attuale stato di emergenza, “la libera circolazione e l’accesso a un’informazione validata e scientificamente fondata e a facilitare le attività di studio, lavoro e ricerca di tutti i ricercatori, studenti e impiegati della comunità italiana della conoscenza” (leggi).

“Ho sollecitato anche il ministro dell’Università, Gaetano Manfredi, a trasformare in un intervento di emergenza le proposte che sono all’interno della pdl sull’open access, già approvata alla Camera con grande condivisione da parte di tutti”. Il ministro “ha dimostrato disponibilità, mi aspetto dei segnali anche dalla prossima settimana quando ci sarà la sua replica in commissione”, ha aggiunto il presidente della VII commissione. 

Gallo è il primo firmatario della proposta di legge in materia di accesso aperto all'informazione scientifica approvata a marzo 2019 da Montecitorio (relatore Paolo Lattanzio) e ferma da oltre un anno a Palazzo Madama (relatrice Danila De Lucia). In particolare, il provvedimento prevede il libero accesso alla ricerca scientifica, la modifica del diritto d’autore e il potenziamento della divulgazione scientifica in Rai. Il tutto in piena attuazione delle raccomandazioni della Commissione europea in materia di accesso alle pubblicazioni di ricerche scientifiche prodotte con risorse pubbliche.

 

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