La quarantena dovuta all’emergenza coronavirus ha fatto capire fino in fondo “la potenzialità enorme che ha la rete per la diffusione di contenuti culturali: c’è stato un esplodere di creatività, di visite virtuali, di eventi online”. Per questo “stiamo ragionando sulla creazione di una piattaforma che consenta di offrire a tutto il mondo la cultura italiana non come adesso, in modo volontario e gratuito, ma a pagamento: una sorta di Netflix della cultura italiana”. Lo ha dichiarato il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, intervistato da Massimo Gramellini a “Le parole della settimana” su Rai3. Una piattaforma, ha aggiunto il titolare del Collegio Romano, “che ha una potenzialità enorme, credo che l’offerta online della cultura italiana continuerà anche dopo: c’è chi andrà a vedere la prima della Scala a teatro e chi magari pagando la vorrà vedere restando a casa”.

Per quanto riguarda il turismo e le imminenti vacanze estive, Franceschini spiega: “Penso che questa estate ci saranno le vacanze, saranno diverse dal solito ma ci saranno, lavoriamo per farle in sicurezza. Gli italiani ne hanno anche bisogno, hanno affrontato lo stare in casa per un tempo così lungo, la paura del contagio, il dramma della difficoltà economica, è stata una grande prova di maturità collettiva”.

“Saranno vacanze italiane” ha aggiunto, “è difficile che gli italiani questa estate andranno a fare le vacane in giro per il mondo: bisogna quindi lavorare sul turismo interno e di prossimità, stiamo lavorando per dare incentivi seri nel prossimo decreto alle imprese che si occupano di turismo e stiamo ragionando su un incentivo che aiuti anche le famiglie con redditi medi e bassi ad andare in vacanza”.

 

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