Un incontro al ministero degli Esteri per mettere intorno allo stesso tavolo ‘virtuale’ i soggetti (per lo più associazioni) espressione del mondo culturale, turistico e del Made in Italy interessati al rilancio internazionale del nostro paese con l’obiettivo di studiare un piano strategico di promozione all’estero che dovrà partire nei prossimi mesi. E per quel momento l’Italia dovrà farsi trovare pronta. 

All’incontro hanno partecipato la viceministra agli Esteri Marina Sereni con delega alla promozione culturale e la sottosegretaria Lorenza Bonaccorsi che al Mibact ha la delega al turismo. Parlando coi giornalisti al termine dell’incontro, la viceministra Sereni: “Non abbiamo competenza per ammortizzatori sociali, non per gli incentivi alle imprese, noi avevamo come unico e prioritario ordine di lavoro quello di valutare come inserire la cultura e il turismo dentro il lavoro di promozione internazionale che il Ministero degli Esteri farà in collaborazione con il Mibact nei prossimi mesi e per il quale il governo ha già stanziato 50 milioni di euro. Sono emersi spunti molto utili per realizzare questo piano strategico che partirà nei prossimi mesi. Ora ci stiamo preparando per essere pronti quando si potrà ripartire. Turismo e cultura - sottolinea Sereni - sono settori molto importanti anche perché registrano una larga occupazione giovanile e femminile”. 

GLI INCONTRI CON GLI ISTITUTI DI CULTURA

Nelle prossime settimane, intanto, il Ministero degli Esteri riunirà tutti gli Istituti di cultura divisi per area geografica in cinque incontri con i direttori che cominceranno il 24 aprile. “Anche da loro vorremmo avere elementi di valutazione e sollecitarli a ragionare all’interno di questo piano di promozione” chiarisce Sereni.

LE MISURE PER LA CULTURA ALL’ESTERO

All’interno delle iniziative per far fronte all’emergenza Covid-19 sono stati attivati tavoli tematici contestualmente all’attivazione di nuove risorse, previste dagli ultimi provvedimenti del governo, per avviare una campagna di promozione per il Made in Italy, l’export, la cultura e il turismo. In questi giorni, la Direzione Sistema Paese ha organizzato tavoli tematici per settori e quello che si è tenuto oggi alla Farnesina riguardava appunto il comparto della cultura e del turismo. 

Una riunione per ascoltare, nel quadro delle risorse disponibili, gli interlocutori e le loro proposte al fine organizzare la campagna e le iniziative degli Istituti di Cultura e delle Ambasciate italiani all’estero. “Negli anni passati - prosegue la viceministra - abbiamo avuto l’esperienza del programma ‘Vivere all’italiana’ di promozione integrata che ha dimostrato capacità di far conoscere il paese all’estero e di generare anche un ritorno economico. Questo programma è stato fortemente rifinanziato perché lo riteniamo lo strumento migliore per aiutare il sistema economico italiano della cultura e del turismo attraverso la rete all'estero delle ambasciate e degli Istituti di cultura”.

LE PROPOSTE

Tra i temi emersi c’è che il brand Italia si promuove meglio se si include cultura e turismo e se si connette con altre attività economiche. Dal settore dello spettacolo dal vivo emerge la richiesta di aiutare i soggetti non solo a vendere uno spettacolo ma a costruire un ambiente di partenariati, residenze all’estero, coproduzioni, e di approfittare di questo momento per aprire una fase di lavoro comune. 

Altri hanno sottolineato la necessità di integrare le proposte del pubblico con quelle del privato, ad esempio per le fiere annullate quest’anno. “Su quel fronte stiamo cercando di recuperare con iniziative in rete questi eventi mancati. Ci hanno suggerito modalità innovative per poter tenere insieme i diversi ambiti”. 

Dalle Film commission è stata segnalata l’impossibilità a lavorare adesso sulle produzioni, che però possono essere sostituite dal lavoro sulla post produzione, dove peraltro l’Italia è molto competitiva sul mercato internazionale.

L’Acri, partendo dalla constatazione che se le grande eccellenze culturali hanno bisogno di essere di nuovo attrattive all’estero tanto più lo sono le piccole realtà. Ma mentre ‘i grandi’ sono ben conosciuti, i piccoli devono essere aiutati: per questo le Fondazioni bancarie sono pronte a promuovere la rete dei piccoli borghi, dei piccoli musei, dei luoghi meno conosciuti che possono portarsi dietro in questo modo anche i territori.

Per l’editoria, ognuno dei presenti ha posto attenzione su punti specifici accolti dal governo. "Molto importante la disponibilità mostrata dal MAECI al sostegno economico alla partecipazione degli editori a Fiere internazionali, alla costruzione di piattaforme digitali di interscambio, a potenziare il programma sostegno a traduzioni di libri italiani all'estero", ha commentato Marco Zapparoli, presidente degli Editori indipendenti.

Per il turismo, infine, c’è il tema di tornare a intercettare quello straniero, ma in questo momento abbiamo bisogno di vedere come sarà l’evoluzione della pandemia, ci stiamo preparando adesso per promuovere il paese per quando si potrà di nuovo viaggiare. In particolare sono stati avanzati suggerimenti di lavorare coi social, col digitale, ponendo attenzione al turismo sostenibile come chiave per parlare a un target diverso di turisti.

I PARTECIPANTI

“Significativa e autorevole”, la presenza all’incontro. Tra i partecipanti in collegamento da remoto Marco Cammelli, Presidente della Commissione Beni e Attività culturali dell’ACRI -  Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio; Marco Zapparoli, Presidente di ADEI - Editori Indipendenti; Alessandro Paravia, Responsabile Turismo, Cultura e Made in Italy di AEPI - Associazione Europea dei Professionisti e delle Imprese; Francesco Perrotta, Presidenza AGIS e Domenico Barbuto, Direttore di AGIS - Associazione Generale Italiana dello Spettacolo; Luigi Abete, Presidente e Patrizia Ziino, Direttrice di AICC - Associazione Imprese Culturali e Creative; Ricardo Franco Levi, Presidente di AIE - Associazione Italiani Editori; Gianfranco Maraniello, Presidente di AMACI - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani; Francesco Giambrone, Presidente di ANFOLS - Associazione Nazionale Fondazioni Lirico Sinfoniche; Francesco Rutelli, Presidente e Roberto Stabile, Responsabile Affari Internazionali di ANICA - Cinema e Audiovisivo; Chiara Sbarigia, Direttrice e Claudia Barucca, Relazioni Internazionali di APA - Associazione Produttori Audiovisivi; Vittorio Messina, Presidente e Corrado Luca Bianca, Coordinatore Nazionale di ASSOTURISMO CONFESERCENTI; Barbara Maria Casillo, Direttrice di CONFINDUSTRIA Alberghi; Innocenzo Cipolletta, Presidente e Fabio Del Giudice, Direttore di CONFINDUSTRIA Cultura Italia; Giorgio Palmucci, Presidente di ENIT Agenzia Nazionale del Turismo; Marina Lalli, Vice Presidente e Antonio Barreca, Direttore Generale di FEDERTURISMO; Umberto Croppi, Presidente di FEDERCULTURE; Velia Papa, Vice Presidente di FEDERVIVO Federazione dello Spettacolo dal Vivo; Andrea Canapa, Segretario Generale di FIAVET Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo; Thalita Malagò, Direttore Generale di IIDEA - Italian Interactive Digital Entertainment Association; Cristina Priarone, Presidente di IFC - Italian Film Comission; Francesca D’Ippolito, Presidente di Progetto C.Re.S.CO - Coordinamento della Realtà della Scena Contemporanea; Stefano Luppi, Responsabile Relazioni I

 

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