L’Istituto italiano di cultura di Madrid ha lanciato sui propri social un progetto audiovisivo in cui noti autori, artisti e intellettuali italiani riflettono sulle affinità tra la cultura italiana e spagnola, prendendo come punto di partenza l’isolamento globale nel quale ci troviamo da varie settimane. Il progetto è costituto da una serie di video, raccolti dal titolo 'Un pensiero da pensare insieme tra Italia e Spagna’ (#unpensieroIICMadrid) nel quale diversi studiosi espongono le proprie riflessioni dal confinamento obbligato nelle proprie case.

Così Nicola Lagioia, scrittore e direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino, prende come spunto della sua riflessione l’esistenza di un pensiero italiano-spagnolo comune; Annarosa Buttarelli, filosofa e direttrice scientifica della Scuola di Alta Formazione Donne di Governo, medita sulla profezia e sulle donne, prendendo come punto chiave la filosofa di Malaga (e lo studio su Antigone) María Zambrano; Giovanni Solimine, scrittore e presidente della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, da docente riflette sulla convenienza e pregiudizio in Spagna e in Italia (in questo momento unite dall’avversità) di proseguire gli studi attraverso le metodologie digitali durante il confinamento toccando meditatamente la tematica dell’emarginazione e quella della ricostruzione; la scrittrice Helena Janeczek, Premio Strega 2018 con “La ragazza con la Leica”, riflette sulla vicinanza che prevale nonostante la lontananza a cui ci condanna la reclusione e, in questo senso, relaziona le manifestazioni culturali contro il virus con le canzoni popolari della resistenza durante la Guerra Civile a Madrid, sotto le bombe; o Michela Marzano, docente universitaria, filosofa e saggista residente a Parigi, che riflette sulla collettività durante l’isolamento, sul senso di Comunità contro l’individualismo. Si tratta dei primi cinque video della serie di registrazioni che compongono il progetto.

 

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