Gli assessori alla Cultura delle Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano ringraziano il Ministro ai Beni culturali Dario Franceschini per aver accolto e trasformato in misure concrete diverse richieste avanzate nell’incontro del 3 aprile scorso, ma invitano l’esecutivo, così come si era concordato, ad un maggiore coinvolgimento delle Regioni e delle province autonome. Per le Regioni è positiva l’adozione di ulteriori misure di sostegno al settore dei musei e dell’editoria, oltre a quelle già adottate a favore del cinema, degli artisti e dello spettacolo. Così come è positivo anche l’intervento a favore dei soggetti “più indifesi” dello spettacolo, cui sono stati destinati 20 dei 130 milioni già stanziati col Fondo emergenza spettacolo. Soggetti che nella maggioranza dei casi sono sostenuti dalle regioni e dai comuni.

“Regioni e province autonome - sottolineano gli assessori - hanno avanzato proposte e offerto collaborazione nella definizione dei criteri e delle modalità più efficaci per operare in sinergia e integrare gli strumenti anti crisi dello Stato con quelli che ogni ente sta mettendo in campo con risorse proprie. Sarà quindi quanto mai opportuno e urgente avviare un confronto Stato-Regioni, soprattutto a livello tecnico, per evitate una gestione centralistica del fondo o fondata sulla base di requisiti di attività minimi che suscitano diverse perplessità”. Gli assessori sono consapevoli della gravissima emergenza in cui si trova il Paese, ma anche per questo “occorre percorrere la strada della massima concertazione, evitando possibili contenziosi e sostenendo l’impegno delle Regioni a fianco degli operatori, degli artisti per una ripartenza della cultura orientata ad ampliare sempre più la platea dei fruitori”.

 

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