L’Italia sta per entrare nella fase 2 dell’emergenza coronavirus mentre diversi Paesi hanno già iniziato ad alleggerire il lockdown. La riapertura dei musei nel nostro Paese è prevista per il 18 maggio, ma cosa succede negli altri Stati europei? Nemo, la rete delle organizzazioni museali europee, ha sviluppato una mappa che offre una rapida panoramica dei piani dei Paesi in merito alla riapertura dei musei al pubblico. Cliccando sui Paesi è possibile trovare informazioni sulla situazione attuale dei musei, i consigli sulle misure di sicurezza e le loro strategie digitali. “Se la gestione è corretta e se vengono adottate adeguate misure di sicurezza, non c’è motivo di tenere chiusi i musei”, sottolinea Nemo che assicura di mantenere la mappa aggiornata man mano che vengono raccolte nuove informazioni.

GERMANIA

Alcuni musei in Germania hanno riaperto dal 22 aprile a Brandeburgo e dal 27 aprile in Turingia. La data di riapertura negli altri stati non è stata ancora stabilita, sebbene il ministro della cultura del governo federale abbia menzionato il 4 maggio come data potenziale.

SPAGNA

I musei in Spagna sono attualmente chiusi. La riapertura è prevista nella prima delle 4 fasi della “desescalada” (dalla 0 alla 3) indicata dall’esecutivo, che saranno avviate su base regionale dopo il monitoraggio degli indicatori. Lo scenario migliore indica la riapertura nella terza settimana di maggio.

FRANCIA

In Francia dall’11 maggio riaprono i piccoli musei ma per i big si dovrà ancora attendere. “La vita sociale riprenderà, ma gradualmente”, ha avvertito il premier francese, Edouard Philippe. A differenza dei cimiteri, delle mediateche, delle biblioteche e dei “piccoli musei” che riapriranno al pubblico, i “grandi musei”, i cinema, i teatri e le sale da concerto rimarranno chiusi.

GLI ALTRI PAESI

Secondo la mappa di Nemo tra il 4 e il 5 maggio riaprono i musei in Slovenia, Islanda, Polonia, Montenegro e Ungheria (qui solo quelli all’aperto). Nella seconda metà del mese (tra l’11 e il 25 maggio) è la volta di Italia, Repubblica Ceca, Austria, Belgio, Estonia e Svizzera. A giugno tocca a Cipro (il 1°) e alla Norvegia (il 15) mentre ancora nessuna data è stata decisa per la riapertura delle istituzioni culturali in Bulgaria, Finlandia, Grecia, Irlanda, Lettonia, Malta, Olanda, Portogallo, Romania e Regno Unita.

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