Un’audizione che avrebbe dovuto illustrare le linee programmatiche del governo in materia turistica, ma che complici molteplici rinvii si è trasformata in una sorta di informativa sulle misure che il governo intende mettere in campo per il settore che più di tutti ha subito danni dalle misure di contenimento del Covid-19. Il ministro per i Beni culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, ha illustrato di fronte alla Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato gli interventi previsti nel prossimo Decreto di maggio che avranno ricadute sul turismo italiano: dagli aiuti sugli affitti per le imprese turistiche al tax credit vacanze, dal rinvio dei versamenti al sostegno ai lavoratori. Il ministro ha anche sottolineato l'azione a livello europeo per "l’adozione in fretta di protocolli fra i diversi paesi che consentano lo spostamento in condizioni di sicurezza dei turisti".

Il ministro ha ricordato in particolare le misure adottate col Decreto Cura Italia e che il governo ha intenzione di estendere attraverso il prossimo Decreto. Misure a favore dei lavoratori del turismo, della liquidità per le imprese e la dilazione dei pagamenti che sarà prorogata a settembre. Tra le altre conferme i tax credit sui canoni di locazione che vale anche per i ristoranti e che nel prossimo provvedimento sarà esteso anche agli alberghi.

AFFITTI IMPRESE TURISTICHE

“Stiamo pensando anche a un intervento sugli affitti delle imprese che consenta di sostenere le stesse aziende, con un tax credit o con un ristoro, proporzionalmente all’affitto che l'azienda paga". La misura "coinvolgerà tutte le imprese del settore turistico e non solo le strutture ricettive”. Le imprese che hanno avuto poi un calo di fatturato oltre una certa soglia, ha aggiunto Franceschini, “avranno delle misure di ristoro che si rivolgeranno a tutte le aziende, anche le più piccole”.

Quanto agli aiuti alle imprese, Franceschini rispondendo ai senatori Ripamonti e Rampi ha ancora precisato che “nelle misure su cui stiamo lavorando sui vari interventi per le imprese, dal fondo perduto alla ricapitalizzazione a seconda del fatturato. Quasi la totalità delle imprese turistiche rientrerà nella categoria del contributo a fondo perduto”.

Per agenzie di viaggio e Tour operator inoltre valgono gli interventi per gli altri settori, ma “man mano che alcuni settori escono dalla crisi vedranno ridursi o annullarsi gli aiuti di sostegno. Alcuni settori che rimarranno in crisi dovranno continuare a essere aiutati. E loro, quasi sicuramente, sono dentro questo prolungarsi della crisi”.

TAX CREDIT VACANZE

Nel nuovo decreto si sta lavorando “alla copertura di tutti i lavoratori stagionali e, soprattutto, all'individuazione dello strumento del tax credit vacanze”. “Si tratta di un tax credit vacanze rivolto a tutte le famiglie che stanno sotto una soglia di reddito medio-basso, prendendo come parametro il reddito Isee e che varierà in base alla composizione del nucleo familiare: una somma che potrà essere spesa entro il 2020 in tutte le strutture ricettive” perché dovendo “queste strutture comunicare i dati dell’ospitato per la questura e per la tassa di soggiorno” possono consentire la verifica del godimento del beneficio. Il governo sta valutando anche “la cessione del tax credit al titolare dell’albergo che può scaricarlo già dai versamenti del mese successivo, mentre una percentuale resterà a carico” del cliente. In particolare, si sta decidendo "la percentuale che sarà trasferito alla struttura e quella che rimarrà al titolare del credito d'imposta".

“Questo - ha aggiunto Franceschini - porterebbe un’iniezione di liquidità diretta negli alberghi e nelle strutture ricettive e contemporaneamente aiuterebbe milioni di famiglie italiane ad andare in vacanza o ad avere un contributo. Quantitativamente sarà uno degli interventi più importanti, se non il più importante, del prossimo decreto. Un intervento che va accompagnato da un’operazione di promozione che possiamo chiamare ‘vacanze in Italia’, ‘viaggio in Italia’”.

E rispondendo poi alla senatrice Tiraboschi, il ministro ha aggiunto: “Il bonus se non viene speso, si perde. Non si può portare all’anno dopo. Non penso che le famiglie rinuncino ad utilizzarlo”.

RINVIO VERSAMENTI

“Man mano che i singoli settori usciranno dalla crisi, si dovrà adottare una differenziazione nella dilazione dei pagamenti in modo che i settori che permangono più tempo nella crisi continuino ad avere spostamenti di pagamenti a differenza di quelli che rientrano prima in una normalità”. Franceschini ha anche annunciato che l'attuale misura di sospensione e rinvio delle ritenute e dei versamenti sarà prorogata a settembre con il Decreto di Maggio per tutti i settori.

L'ENIT PER LA PROMOZIONE IN ITALIA

Novità in vista anche per l'Enit. “La missione principale dell’Enit di promozione nel mondo, quest’anno deve essere riconvertita con risorse che stiamo mettendo nel prossimo decreto sulla promozione del turismo in Italia - ha spiegato Franceschini -. Quest’anno è più utile promuovere il turismo in Italia piuttosto che andare nel mondo a dire quanto è bella l’Italia”. 

PROTOCOLLI CONDIVISI IN EUROPA

“Stiamo facendo come governo, insieme ai ministeri degli Esteri e delle Politiche Ue, un’azione sugli altri paesi europei per l’adozione in fretta di protocolli fra i diversi paesi che consentano lo spostamento in condizioni di sicurezza dei turisti da un paese all’altro all’interno dell’Ue”. “Stiamo quindi cercando da un lato di bloccare la tentazione di accordi bilaterali tra singoli paesi, dall’altro lavoriamo su un protocollo di sicurezza identico”.

 

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