“Questo progetto rappresenta pienamente la rinascita della città; il senso profondo di spiritualità e la partecipazione della comunità al progetto devono essere considerati come parte integrante dell’impresa. L’intero progetto prende le mosse da un accordo pubblico-privato, e ha visto il coinvolgimento di tre università. È stato fondato su un esemplare studio scientifico della vulnerabilità sismica dell’edificio”. Con queste motivazioni è stato assegnato il Premio del Patrimonio Europeo / Premi Europa Nostra 2020 al restauro della Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila nella categoria Conservazione. Si tratta del più prestigioso riconoscimento nel campo della conservazione del patrimonio culturale a livello europeo, assegnato quest’anno a 21 progetti pervenuti da 15 paesi. Tre i vincitori italiani: oltre alla Basilica di Collemaggio ci sono la Rete Tramontana III (una collaborazione tra Francia, Italia, Polonia, Portogallo e Spagna) e la Turin Papyrus Online Platform (TPOP) nella categoria Ricerca. “L’approccio multidisciplinare utilizzato nella considerazione delle conseguenze del disastro naturale sull’edificio sul suo contesto è un vero e proprio modello - si legge ancora nelle motivazioni della giuria -. È inoltre da rimarcare la previsione di un programma di manutenzione e monitoraggio costante. Il progetto si impone come paradigma di buona pratica da seguire nella conservazione di siti gravemente danneggiati in tutto il mondo’’.

La restituzione della Basilica di Santa Maria di Collemaggio alla città dell’Aquila, avvenuta nel dicembre del 2017, ha segnato un momento di fondamentale importanza nel percorso di rinascita seguito al tragico terremoto del 6 aprile 2009. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città dell'Aquila e i Comuni del Cratere ha curato la progettazione del restauro, con il supporto di esperti di tre università italiane (“Sapienza” Università di Roma, Politecnico di Milano e Università dell’Aquila), e la direzione dei lavori, conclusi in due anni. L’intervento è nato da una efficace collaborazione istituzionale tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, la Diocesi e il Comune dell’Aquila (proprietario della Basilica) che nel 2013 ha sottoscritto il protocollo ‘Ripartire da Collemaggio’ con ENI in qualità di sponsor.  La ‘Perdonanza celestiniana’, iscritta nel 2019 nella lista del Patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO, si svolge ogni anno nella Basilica fin dal 1294 e il ‘Cammino del Perdono’ termina proprio a Collemaggio, testimoniando l’importanza che il monumento riveste per l’intera regione.

I Premi del Patrimonio Europeo / Premi Europa Nostra sono stati promossi dalla Commissione Europea nel 2002 e da allora sono gestiti da Europa Nostra – la Voce Europea della Società Civile Impegnata per il Patrimonio Culturale. I Premi sono sostenuti dal programma Europa Creativa dell'Unione Europea. I vincitori sono stati selezionati da giurie costituite da esperti del patrimonio provenienti da tutta Europa, sulla base di una approfondita valutazione delle candidature provenienti da organizzazioni e singoli individui di 30 paesi europei.

 

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