“Nella cultura il governo ha fatto un errore grave sanitario e politico: non andava in alcun modo interdetta l'aria aperta. L'aria aperta vuol dire teatri, anfiteatri, siti archeologici: chiuderli è stato idiota, come chiudere le spiagge”. Lo ha detto il deputato Vittorio Sgarbi (Misto), intervenuto nell’Aula della Camera dopo l’informativa del ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini.

“Teatri e anfiteatri devono aprire subito e occorre un protocollo perché il 18 maggio altrimenti è un'illusione”, ha aggiunto Sgarbi che ha così concluso: “Se sono servizi essenziali, i musei dovevano essere aperti esattamente come i supermercati. Con i musei semivuoti, i piccoli musei in cui non entra nessuno, con alti soffitti, opere distanti, dovevano sempre essere aperti. Non c'è alcun rischio ad entrare in un museo, non c'è alcun rischio a camminare sulla spiaggia, non c'è alcun rischio a stare all'aperto”. 

 

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