Prosegue, anche se in modalità online, il ciclo di incontri con i cittadini per "La valorizzazione delle aree archeologiche urbane e del centro storico di Chieti". Mercoledì 13 maggio è la volta del secondo laboratorio urbano, finalizzato alla progettazione partecipata per la valorizzazione delle aree archeologiche e del centro storico di Chieti. L'evento è organizzato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo (SABAP) insieme alla Fondazione Fitzcarraldo di Torino.

Questo ciclo di  incontri, che si sviluppa dentro  la cornice del progetto di valorizzazione avviato da SABAP sulle aree dei Tempietti, del Teatro Romano e delle Terme Romane, elementi di forte emergenza del centro storico di Chieti, prosegue arricchito dagli esiti del primo laboratorio urbano svolto nella sede della Camera di Commercio di Chieti nel mese di gennaio, al quale  hanno partecipato attivamente circa 90 cittadini singoli e rappresentanti del terzo settore. 

Dall’insieme delle riflessioni elaborate dai quattro tavoli di lavoro organizzati in occasione del primo laboratorio urbano, sono emersi numerosi filoni narrativi per la città di Chieti che saranno alla base di questo nuovo appuntamento incentrato sulla necessità di “fare impresa, fare sistema” in questo momento storico eccezionale. Le attività previste il 13 maggio si svolgeranno online su piattaforma Zoom e prevedono quattro tavoli di lavoro e una sessione plenaria conclusiva che approfondirà i limiti, le opportunità e le criticità del sistema delle imprese culturali e creative in Italia e la proiezione verso necessarie – più che mai opportune - visioni future. L'incontro è su iscrizione al link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf1yUqulePNaEaK_6aSfj4NBYt2roPkLQ9wLGTCozwNxj8kaA/viewform

Con questo appuntamento la Soprintendenza chiama a raccolta enti, organizzazioni culturali e rappresentanti della società civile di Chieti per continuare a immaginare insieme il sistema di valorizzazione delle aree archeologiche. I beni culturali della città si ripensano, nel segno della partecipazione. Un progetto per il quale il MiBACT ha messo a disposizione della Soprintendenza 3.000.000,00 di euro.

 

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