La direttiva sulla tutela del diritto d’autore “va approvata con una legge delega ad hoc perché stiamo attraversando una situazione di fortissima depressione a causa del lockdown, mentre i mezzi digitali stanno esplodendo. La direttiva va applicata con pieno rigore della sua filosofia che è di riequilibro dei vantaggi economici tra un sistema digitale importante perché sarà la base del nostro futuro e gli autori e i produttori di beni culturali”. Lo ha detto Innocenzo Cipolletta, presidente di Confindustria Cultura Italia, intervenuto in commissione Politiche Ue del Senato nell’ambito delle audizioni sul ddl Delega Ue.

“Noi giudichiamo la proposta del governo positiva ed equilibrata, è importante che sia attuata con rigore in modo da rispettare il diritto d’autore”, ha affermato Cipolletta che ha aggiunto: “Chiediamo che questa direttiva venga applicata in Italia in maniera armonica con quanto avviene negli altri paesi europei. Per questo chiediamo al Parlamento e alla commissione di inviare al governo un atto d’indirizzo affinché l’esecutivo segua i tavoli europei nei quali si discutono le armonizzazioni di questa direttiva. E’ importante, infatti, che quello che viene deciso in Italia non possa essere contraddetto da altri paesi”. 
 

 

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