“Il patrimonio culturale è, prima di tutto, fattore identitario, successivamente anche veicolo per l'integrazione, mai oggetto di mediazione. Questo deve essere chiaro. E se qualcuno si sente offeso dai nudi rinascimentali o vilipeso dai crocifissi o mortificato dalle rappresentazioni di Maometto, al posto di sottoscrivere una Convenzione, quel qualcuno più chiudere gli occhi, può prendere...

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