“E’ inspiegabile che per i cinema valgano regole diverse da bar e ristoranti. Così, oltre a discriminare un intero settore (1100 strutture), si mettono ulteriormente in difficoltà le sale, che già vivevano una situazione complicata a causa della concorrenza dell’offerta web".  Così la senatrice Lucia Borgonzoni, responsabile del dipartimento Cultura della Lega. "Il divieto di consumare...

Per visualizzare l'articolo integrale bisogna essere abbonati.

Per sottoscrivere un abbonamento contatta gli uffici commerciali all'indirizzo marketing@agcult.it.

Se invece vuoi ricevere settimanalmente una selezione delle notizie pubblicate da AgCult registrati alla Newsletter settimanale gratuita.
 

Articoli correlati