Riprenderà domattina l’esame da parte dell’Aula della Camera della proposta di legge relativa alla ratifica della Convenzione di Faro e non è escluso, secondo quanto apprende AgCult, che possa arrivare anche il voto definitivo del provvedimento, già approvato nel mese di ottobre dal Senato (leggi la scheda di AgCult). Intervenendo in Aula nel corso della discussione generale, la viceministra agli Esteri Marina Sereni ha sottolineato che il governo è “molto soddisfatto che stiamo arrivando al termine di questo lungo, ma importante, processo di ratifica”. Mentre la relatrice del provvedimento, la presidente della Commissione Esteri, Marta Grande, ha sgomberato il campo dal rischio che la Convenzione possa andare a intaccare il Codice dei Beni culturali. Un timore invece sostenuto dal leghista Paolo Formentini che ha detto chiaramente che il testo potrebbe trasformarsi in “una potentissima arma geo-culturale utilizzabile contro di noi”. Infine il deputato di Fratelli d’Italia, Andrea Delmastro Delle Vedove, ha concluso il dibattito generale in modo netto: “Giù le mani dal nostro patrimonio artistico e culturale”. 

 

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