L’Accademia Nazionale di San Luca porta i suoi tesori su Google Arts & Culture, la piattaforma tecnologica sviluppata da Google per promuovere e preservare la cultura online, con una collezione digitale di oltre duecento opere selezionate all’interno della eterogenea collezione accademica.

Il progetto, fortemente voluto dal segretario generale dell’Accademia, Francesco Moschini e coordinato da Antonella Lavorgna, ha visto nella prima fase dei lavori la digitalizzazione di oltre duecento opere tra dipinti, sculture e disegni, tra queste alcune delle più importanti opere delle collezioni accademiche come il Bozzetto per il leone della fontana dei quattro fiumi di Gian Lorenzo Bernini, la Testa di Clemente XIII di Antonio Canova, la Fortuna di Guido Reni e il Contadino di Giacomo Balla.

In tale selezione ben cinquanta opere potranno essere osservate in una definizione mai vista prima grazie alla tecnologia Gigapixel, un processo che ha consentito di ottenere l'immagine con la più alta risoluzione permettendo così ai visitatori di esplorare dettagli straordinari e sperimentare ben oltre ciò che è visibile ad occhio nudo.

Oltre a ciò grazie a questa collaborazione tra Google e l’Accademia è stato possibile rendere disponibili online per studiosi, turisti o semplici curiosi alcuni Album di disegni conservati nell’Archivio Storico dell’Istituzione che per la loro particolare fragilità non possono essere disponibili alla consultazione come l’Album degli Apostoli di Tommaso Minardi e i disegni di Federico Galli Bibiena. Nel corso dei prossimi mesi l’Accademia continuerà ad integrare la collezione con la digitalizzazione di molti altri tesori custoditi negli archivi e nei depositi dell’Accademia. 

Utilizzando la tecnologia di Google Street View i visitatori della piattaforma possono effettuare un tour virtuale a 360 gradi del percorso di visita dei tre piani di Palazzo Carpegna, sede dell’Accademia. Al piano terra il cortile, adornato di sculture del Novecento, porta al fregio e alla rampa elicoidale disegnati da Francesco Borromini, quest’ultima si snoda dal piano terra fino all’ultimo piano.

Attraverso la scalinata progetta dall’architetto Gustavo Giovannoni si arriva al primo piano dove si accede alla Sala del Consiglio e alla sala di Presidenza che custodiscono le opere della collezione del contemporaneo, mentre sul lato opposto si apre la Sala rossa o il Salone d’onore abitualmente utilizzata per le attività culturali dell’Accademia. Al secondo piano si visita la sala della Biblioteca e l’Archivio Storico. Il percorso permette di arrivare al terzo piano dove sono allestite le sale della Galleria in cui si possono apprezzare le opere più significative delle Collezione accademiche.

 

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