Il ministero dei Beni culturali ha trasmesso al Parlamento, per il parere delle commissioni Cultura di Senato e Camera, lo schema di decreto interministeriale relativo alla ripartizione per il 2020 della somma di 17,8 mln di euro (in aumento dai 15 mln del 2019) assegnata alla Direzione generale Educazione e ricerca in favore degli istituti culturali.

La riorganizzazione del Mibact ha trasferito infatti le competenze relative agli istituti culturali dalla Dg Biblioteche alla Dg Educazione. La manovra 2020, al fine di sostenere e implementare le attività nell’ambito della ricerca dell’innovazione e della formazione, nonché della fruizione e promozione del patrimonio culturale, svolte dalle istituzioni culturali e dagli enti, istituti, associazioni, fondazioni e altri organismi afferenti al Mibact, ha inoltre incrementato nel complesso di 3,5 mln di euro annui l’autorizzazione di spesa.

A “enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi” sono destinati 12,2 mln. Nel dettaglio:

  • 912mila euro per contributi per convegni culturali, pubblicazioni e per le edizioni nazionali istituite anteriormente alla legge 420/1997;
  • 111mila euro per contributi per premi e sovvenzioni per scrittori, editori, librai, grafici, traduttori del libro italiano in lingua straniera, associazioni culturali;
  • 191,5mila euro per contributi per il funzionamento di biblioteche non statali con esclusione di quelle di competenza regionale (una cifra che non tiene conto dei 750mila euro stanziati da un altro capitolo di spesa, per un totale quindi di 941,4mila euro);
  • 1,1 mln per il “Festival dei Due Mondi di Spoleto”;
  • 164mila euro per il Centro internazionale di studi per la conservazione e il restauro dei beni culturali;
  • 7,8 mln per la Biennale di Venezia;
  • 1,3 mln per la Triennale di Milano;
  • 554mila euro per la Quadriennale di Roma.

Gli altri 5,5 mln sono invece destinati, tra gli altri, a Italia Nostra (146mila euro), Fai (182mila euro), Festival Pucciniano (365mila euro), Rossini Opera Festival (1,2 mln), Associazione Ferrara Musica (365mila euro) e Scuola musica di Fiesole (364mila euro).

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