“Faccio tanti complimenti ad Antonella, ma vorrei anche dirle che la sua storia di giovane studiosa è non solo una testimonianza preziosa del valore della formazione, ma anche un bellissimo spot per far comprendere cos’è la migliore Europa, come racconta il suo curriculum con gli studi a Firenze, a Lille, a Parigi, a Bruxelles”. Così la vicepresidente della Regione Toscana e assessora a cultura e università, Monica Barni, commenta la notizia del riconoscimento che l’Accademia del Belgio tributerà domani alla ricercatrice pratese Antonella Fioravanti, 37 anni, come più promettente giovane scienziato dell’anno.

Il premio, per la prima volta assegnato ad una studiosa straniera, le verrà assegnato per il suo lavoro di ricerca sull’antrace. Antonella ha ottenuto la laurea magistrale in biologia all’Università di Firenze nel 2010 con il massimo dei voti e ha poi proseguito i suoi studi in Francia e in Belgio, dove oggi è ricercatrice alla Vrije Universiteit di Bruxelles.

“Questo successo – continua Barni – viene in un momento del tutto particolare, segnato dagli effetti dalla pandemia, ed assume un significato ancora più importante, mostrando quanto sia necessario per l’umanità il lavoro di ricerca della scienza. Auguro ad Antonella – conclude - di proseguire nella sua brillante carriera di ricercatrice e di continuare a testimoniare il valore dello studio e della capacità formativa del sistema universitario italiano ed europeo”.

 

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