Un concerto Beethoveniano al Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara il 24 settembre 2020 in omaggio a Ezio Bosso. Lo annuncia l’Orchestra Giovanile dell’Unione Europea (Euyo) in risposta all’appello dell’ex presidente della Commissione Cultura Silvia Costa affinché sia attribuito in Europa un meritato riconoscimento al Maestro Ezio Bosso, “grande protagonista della musica europea, ma anche grande europeista”. Nel suo appello Silvia Costa si rivolgeva proprio all’Euyo per chiedere un tributo particolare nel teatro di Ferrara (dove l’orchestra è ospitata) dedicato a Claudio Abbado. All’appello dell’ex eurodeputata Pd si è aggiunto anche l’intervento del ministro per i Beni culturali Dario Franceschini che sostiene la richiesta di intitolare al maestro recentemente scomparso un luogo simbolico in Europa e in Italia. 

Per il Segretario Generale dell’EUYO Marshall Marcus "la morte di Ezio Bosso segna una tragica perdita, non solo per il popolo italiano, ma anche per il popolo europeo e per la musica in generale". Ezio Bosso, spiega, “era un vero europeo, e siamo felici che i giovani musicisti dell’Orchestra Giovanile dell’Unione Europea sono stati fortunati a condividere un concerto sotto la sua direzione, nel gennaio 2019, in onore di Claudio Abbado, con il quale ha condiviso un legame così speciale e una personalità similmente infusa con grande generosità di spirito”. Bosso, ricorda Marshall Marcus conversando con AgCult, “era una persona molto speciale, abbiamo parlato molto del suo concerto a Bologna per il quinto anniversario della morte di Abbado. Era un uomo con uno spirito eccezionale che trasmetteva un'energia incredibile”.

Marshall Marcus condivide quindi le parole dell’ex presidente della commissione Cultura del Parlamento europeo, Silvia Costa: “Bosso disse che non poteva che essere l’Inno alla gioia di Beethoven l’inno della Unione Europea poiché Beethoven era un appassionato dell’Europa unita e perché l’amicizia e la gioia, i due concetti all’inizio dell’inno, sono le due parole che sono e devono essere alla base dell’unione degli europei”. E il segretario generale dell’Euyo aggiunge: “Nel sottolineare l’amicizia e la gioia nella sua vita e nel fare musica, Ezio Bosso incarna i valori dell’Unione Europea di cui l’Orchestra è un ambasciatore culturale. L’Orchestra desidera riconoscere il contributo di Bosso alla vita di così tante persone”.

 

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