Un appuntamento tradizionale per ricordare la centralità della musica nell’educazione dei ragazzi, con lezioni di docenti di primo piano, all’insegna della didattica innovativa, e il contributo di importanti artisti. Torna, dal 25 al 30 maggio 2020, la Settimana della Musica a scuola organizzata dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti del Ministero dell’Istruzione e da Indire, nell’ambito delle attività de “La scuola per la scuola”. Appuntamento che si adatta, quest’anno, alle esigenze dell'emergenza coronavirus e dei tempi particolari che stiamo vivendo, svolgendosi a distanza. L’evento sarà aperto lunedì 25 maggio, alle ore 11, dai saluti istituzionali del Presidente di Indire, Giovanni Biondi e del Presidente del Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti e già Ministro dell’Istruzione, Luigi Berlinguer. Ad avviare la giornata anche un messaggio della Ministra Lucia Azzolina. Nel corso della manifestazione, migliaia di studenti saranno protagonisti della XXXI Rassegna musicale nazionale “La musica unisce la scuola”, che verrà trasmessa sulla piattaforma dell’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (Indire). Ospitato per trent’anni negli istituti scolastici italiani, quest’anno - a causa del lockdown - il programma è stato spostato interamente online, con l’obiettivo di far esercitare i ragazzi, mantenendo il contatto con gli strumenti, e di condividere le migliori e più aggiornate pratiche nell’apprendimento della musica.

Un impegno che, nelle scorse settimane, dal lancio dell’iniziativa, ha visto la partecipazione di oltre 1.200 scuole di ogni grado, che hanno inviato video delle loro esibizioni musicali, svolte anche in forma interdisciplinare. In un mese, sono stati circa 3.400 i video arrivati, prodotti dagli alunni delle scuole, oppure con la collaborazione delle famiglie o, ancora, dai docenti e dagli studenti dei conservatori. A partire dal 25 maggio, le esibizioni delle scuole verranno rese disponibili sul portale Indire (lamusicaunisce.indire.it) mentre, dall’8 giugno, saranno pubblicati quotidianamente i video inviati dalle famiglie e dai docenti. Oltre alle performance dei ragazzi, sono in programma oltre 30 webinar sull’educazione musicale, che vedranno la partecipazione di 90 relatori, tra direttori di orchestra, esperti di musica, insegnanti, dirigenti scolastici, docenti universitari e dei conservatori nazionali e internazionali. I webinar, realizzati per fornire ai docenti riflessioni e buone pratiche sull’educazione musicale, avranno un focus sulla didattica (anche a distanza) della musica: dalla coralità virtuale, al potenziamento della lezione di strumento, dalle problematiche alle opportunità della pratica musicale a distanza. Saranno inoltre affrontati i temi legati alla composizione per il cinema, alle webradio scolastiche, ai podcast, al rap, al jazz a scuola, alla valutazione, al rapporto scuola-famiglia e all’inclusione. Uno spazio sarà dedicato anche al Piano delle arti del Ministero dell’Istruzione, al portale Indire Musica a scuola e ai tanti progetti nazionali e internazionali realizzati dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti.

Oltre ad appuntamenti con lo studio, tenuti dai più importanti docenti del settore del nostro sistema scolastico e universitario, la Settimana della Musica prevede, ogni sera, per tutta la durata della manifestazione, “micro concerti” e messaggi online di grandi artisti. Musicisti e maestri di fama internazionale che hanno voluto, con il loro talento, incoraggiare bambini e ragazzi in questa fase così impegnativa e sottolineare l’importanza della musicale a scuola. Si potranno ascoltare: Tosca, Mogol, Paolo Fresu, Sonia Peana, Catia Gori, Danilo Rea, Ciro Caravano dei “Neri per caso”, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, il chitarrista Emanuele Segre, il violinista Stefano Montanari, il contrabassista Daniele Roccato, Rosario Giuliani e Vittorio Solimene, Paolo Damiani con Stefano Luigi Mangia e Francesco Merenda, Javier Girotto, Maria Pia de Vito, il primo violino di spalla dell’Orchestra della Scala di Milano Laura Marzadori, il primo flauto solista della Scala Marco Zoni, il primo violino dell’Orchestra del San Carlo di Napoli Gabriele Pieranunzi.

 

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