Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (Icpi) partecipa alla campagna “La cultura non si ferma” con il bellissimo reportage fotografico di Marialba Russo, pubblicato sul canale YouTube del Ministero per i beni e le attività culturali e per il Turismo e sul canale YouTube dell’Istituto (https://youtu.be/3gvY8srQcJA).

Il documento visivo, che fa parte di una rubrica quotidiana avviata sul sito web e le pagine social dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale fin dal mese di marzo, è stato realizzato dall’Istituto per celebrare il primo maggio di quest’anno, e ripercorre le istantanee in bianco e nero della fotografa napoletana Marialba Russo, tratte dall’archivio dell’Istituto, in occasione del corteo dei lavoratori che si tenne a Napoli nel 1972: una sequenza di scatti che catturano - attraverso le immagini di donne, uomini, bambini con i loro genitori, uniti, mano nella mano, nella lotta per l’affermazione dei diritti dei lavoratori – non solo lo spirito del tempo, ma il senso e l’intensità di una stagione che ha segnato la storia sociale e politica del nostro Paese. Ad accompagnare il video il sottofondo sonoro degli Inti-Illimani, un gruppo musicale e strumentale cileno vicino al movimento Unidad Popular, con la celebre canzone dal titolo "El pueblo unido jamás será vencido".

A sua volta, l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione ha inaugurato, nei giorni di lockdown, anche un nuovo archivio #scenedaunpatrimonio, un progetto sulla fotografia che si affianca alla sua missione istituzionale di conservazione e valorizzazione delle proprie collezioni fotografiche e di gestione del Catalogo generale del patrimonio culturale.

Il contributo dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione così come quelli degli altri Istituti del Ministero, mostrano non solo il patrimonio e ciò che è abitualmente accessibile al pubblico, ma anche il dietro le quinte dei beni culturali con le numerose professionalità che si occupano di conservazione, tutela, valorizzazione e didattica. Tuttii contributi vengono raccolti, oltre che sul canale YouTube del Mibact, nel data base complessivo consultabile sulla pagina La cultura non si ferma in continuo aggiornamento. 

 

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