Dai musei alle biblioteche, dai cinema agli spettacoli, dalle spiagge agli alberghi alle guide turistiche. La Conferenza delle Regioni del 25 maggio ha aggiornato e integrato le Linee Guida delle attività produttive per riaprire in sicurezza i vari settori produttivi dopo il lockdown che ha bloccate tutte le attività non di prima necessità. La cultura e il turismo sono stati i settori più colpiti dagli effetti delle misure di contenimento della diffusione del Covid-19 e ora provano a ripartire e a farlo in sicurezza. AgCult pubblica tutte le indicazioni previste dalla conferenza delle Regioni contenenti gli indirizzi operativi specifici validi per i singoli settori di attività, finalizzati a fornire uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento di carattere generale, per sostenere un modello di ripresa delle attività economiche e produttive compatibile con la tutela della salute di utenti e lavoratori.

In particolare, in ogni scheda sono integrate le diverse misure di prevenzione e contenimento riconosciute a livello scientifico per contrastare la diffusione del contagio, tra le quali: norme comportamentali, distanziamento sociale e contact tracing. Rispetto alle indicazioni di una settimana fa, sono state approvate le Linee Guida per le riaperture di cure termali e centri benessere, guide turistiche e professioni montagna, e sono state aggiornate quelle per ristorazione, strutture turistiche ricettive e all’aria aperta, piscine e rifugi alpini.

 

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