Ph. Associazione AVASA

“Archeologia per un futuro giovane” è un programma italiano inserito nella short list dei premi speciali ILUCIDARE, sostenuti dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell'Unione europea, oltre che dal programma Europa Creativa dell'Unione europea per la cultura e i settori audiovisivi, che sostiene gli European Heritage Awards / Europa Nostra Awards. Questa iniziativa permette agli studenti delle scuole in Italia e in Siria di scoprire la propria storia attraverso l'archeologia e a scambiare virtualmente queste storie tra loro. Il programma ha portato i partecipanti, di età compresa tra gli 11 e i 14 anni, a comprendere il valore dell'archeologia, a fare scambi culturali internazionale e a comprendere il valore del patrimonio condiviso. Si tratta di “un forte esempio di come l'eredità possa portare al dialogo interpersonale. Questo progetto promuove lo scambio interculturale e la comprensione reciproca tra studenti, insegnanti e comunità locali provenienti dall'Italia e dalla Siria. È un progetto su piccola scala con un approccio dal basso verso l'alto e un budget modesto, che potrebbe essere replicato facilmente ovunque”, ha sottolineato la giuria del premio.

L'Associazione per la Valorizzazione dell'Archeologia e della Storia Antica (AVASA) ha avviato il programma con il sostegno finanziario della Fondazione Famiglia Steinmetz e della Fondazione Cariplo. Il progetto è stato realizzato per la prima volta nel 2017-18, successivamente è stato ripreso con un nuovo gruppo di studenti nel 2019, ed è attualmente nel suo secondo anno di attività. I giovani studenti coinvolti nel progetto provengono da Qamishli, una città della Siria vicina al sito di Tell Mozan (l'antica Urkesh), e da Domodossola, nel nord Italia. Il progetto si articola in due fasi. In primo luogo, gli archeologi Giorgio e Marilyn Buccellati, con esperienza di lavoro in Siria, offrono una presentazione agli studenti (di persona per la scuola italiana e via Skype per gli studenti siriani), introducendoli all'archeologia e incoraggiandoli a riflettere sul suo valore. La presentazione è arricchita da visite ai siti archeologici della propria regione. In secondo luogo, gli studenti scrivono brevi saggi personali su argomenti quali l'importanza del passato, il significato delle tradizioni culturali locali e il valore del patrimonio archeologico nelle loro regioni. Questa esperienza ha portato alla realizzazione di una mostra itinerante che include fotografie delle conversazioni virtuali tra gli studenti e dei loro saggi: tale mostra è stata allestita a Rimini (Italia), Damasco e Aleppo (Siria) e Los Angeles (USA).

 

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