Proroga degli ammortizzatori sociali, perplessità sul bonus vacanze, sostegno per le imprese che investiranno in innovazione di prodotto e di servizi in ambito culturale e turistico. Sono alcune delle richieste avanzate nel corso dell’audizione via web dell’Alleanza delle Cooperative Turismo e Beni Culturali nella X Commissione in Senato. Ad illustrare i punti per il settore Turismo, Irene Bongiovanni, a nome anche dei Co-Presidenti, Giovanna Barni e Carlo Scarzanella. 

“Chiediamo di valutare fin da subito - ha detto Bongiovanni - una proroga degli ammortizzatori sociali. C’è molta incertezza per i mesi estivi e sicuramente ci saranno perdite di bilancio per le imprese dei Settori Turismo, Cultura, Spettacolo nell’ordine del 70-80% in questo 2020. Le 4000 cooperative che rappresentiamo nel Paese coprono tutta la filiera turistica e abbiamo potuto dunque offrire alla Commissione uno sguardo completo su questi settori. Molte perplessità per il Bonus Vacanze di cui all’art. 176 del Decreto Rilancio. Riconosciamo che sono state qui allocate risorse importanti sia per il 2020 che il 2021, ma preoccupa il meccanismo, che lascia di fatto sulle spalle delle imprese l’80% di credito di imposta del Bonus. Questo rischia però di innescare un grande problema di liquidità per un settore già fortemente in crisi”.

Alleanza delle cooperative ritiene “sia necessario almeno rivedere le percentuali oggi previste, invertendo di fatto il peso del credito di imposta lasciato alle imprese e quello invece previsto per i cittadini. Chiediamo inoltre che venga introdotto un meccanismo di “ammortamento” delle perdite relative all’anno 2020 sui 5 esercizi successivi, sia dal punto di vista civilistico che fiscale. Chiediamo che venga eliminato il tetto dei 5 milioni di euro relativo al Credito di Imposta per gli affitti anche per l’intero settore Turismo, Cultura ed Eventi. Chiediamo che, relativamente a questi stessi settori composti da cooperative di diverse dimensioni e con diverse attività, ma tutte specializzate e labour intensive, venga eliminato il limite dei 5 e 50 milioni di euro per i contributi a Fondo Perduto e per il Rafforzamento Patrimoniale delle Imprese”.

Infine un cenno per “una misura che riteniamo potrebbe essere molto utile per il futuro e per un turismo più sostenibile: un sostegno per le imprese che investiranno in innovazione di prodotto e di servizi in ambito culturale e turistico, attraverso un credito d'imposta del 70% (che sale all’80% per servizi e prodotti destinati a nuove destinazioni nelle aree interne, nelle città minori e nelle periferie urbane). Questo in collaborazione con università e centri di ricerca accreditati. Stimiamo che l’impatto di una misura di questa portata possa essere di 50 milioni di euro all’anno, dunque ampiamente sostenibile”. 

In chiusura di audizione “abbiamo ancora sottolineato come l’Alleanza delle Cooperative rappresenti tutta la filiera Turistica, degli Eventi e Culturale, e auspichiamo che su questi settori sia posta la massima attenzione, grazie anche al ruolo di collegamento e di integrazione tra i diversi mondi che l’Alleanza sta svolgendo, e anche  in considerazione del fatto che la ripresa è a oggi incerta e non ancora programmabile”.

 

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