Online l’avviso pubblico che fissa i termini di presentazione delle domande di contributo per accedere al Fondo Emergenza Covid 2020 per lo spettacolo viaggiante. L’avviso pubblico fa riferimento al decreto del Ministero per i Beni culturali del 28 aprile 2020, pubblicato lo scorso 22 maggio, con il quale sono stati destinati 5 milioni di euro alle realtà di spettacolo viaggiante. 

I soggetti che rispondono ai requisiti delineati dal bando potranno presentare domanda, attraverso la piattaforma online della Direzione generale Spettacolo del Mibact, entro il 19 giugno 2020. L’erogazione dei contributi sarà disposta entro il 31 luglio 2020.

Il Fondo, istituito con il decreto “Cura Italia” varato dal Governo lo scorso 17 marzo, destina 130 milioni di euro alle emergenze dello spettacolo e del cinema. Di questi 130 milioni, 5 milioni di euro sono dedicati “a fornire una risposta alle esigenze di tante realtà dello spettacolo viaggiante che operano in un settore fragile e colpito da crisi e difficoltà in questo momento di emergenza”. 

La firma del decreto era stata annunciata dal ministro Dario Franceschini che, nel corso di un’audizione in Commissione Turismo del Senato a inizio maggio, aveva dichiarato che “si tratta di un primo stralcio di quella norma approvata dal Parlamento che prevede 130 milioni di euro per fronteggiare l’emergenza nei settori dello spettacolo e del cinema”. 

DESTINATARI E ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI

Le risorse sono destinate “al sostegno delle imprese di esercizio di spettacolo viaggiante”. Le risorse saranno ripartite tra i soggetti beneficiari in misura non superiore a 2.000 euro per ciascun beneficiario. 

Possono presentare domanda i soggetti che hanno sede legale in Italia, sono in possesso di licenza di esercizio di spettacolo viaggiante, hanno dichiarato per l’anno 2018 un reddito di impresa non superiore a 50 mila euro e sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali. 

Per l’attuazione del decreto, la Direzione generale Spettacolo del Mibact potrà avvalersi di istituti o enti della pubblica amministrazione, con convenzioni che definiscano le modalità e le scadenze per la presentazione delle domande di contributo, le modalità di assegnazione dei contributi e di pubblicazione dei soggetti beneficiari, le verifiche e i controlli e i meccanismi di recupero di revoche. 

 

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