Tornano a riaprirsi le porte del Parco Archeologico del Colosseo dopo 84 giorni di chiusura determinata dalla pandemia da CoVID-19. Alle 10,30 di oggi l’Anfiteatro Flavio è tornato a ricevere i visitatori, accolti dalla direttrice del Parco, Alfonsina Russo, dalla prefetta e dal questore di Roma e dal Comandante dei Carabinieri Tpc, Roberto Riccardi. “Credo che la riapertura del Colosseo sia un simbolo di speranza non solo per noi italiani ma per tutto il mondo”, ha dichiarato la direttrice. “Siamo pronti ad accogliere il nostro pubblico per farlo emozionare, perché questo è un luogo dell’anima e un luogo del cuore”.

“Penso che questa crisi debba essere un’opportunità per un cambiamento in positivo del turismo, che sia più sostenibile e compatibile con il benessere delle città e dei cittadini. Certamente non avremo quei flussi di turisti che avevamo prima, circa 20mila al giorno in tutto il Parco, 7,5 mln nel 2019. Ci aspettiamo per ora un pubblico di residenti e di ‘prossimità’. Appena riapriranno le regioni anche un pubblico nazionale, poi più in là ci aspettiamo una ripresa del pubblico internazionale, che rappresentava – prima del lockdown – il 70 per cento di tutti i visitatori”.

La riapertura sarà anche l’occasione per mostrare le nuove scoperte avvenute in queste settimane di chiusura, “una serie di graffiti che raccontano la storia del monumento dopo l’abbandono, quindi dal Medioevo fino al 1600 circa”. Ma sarà anche un’importante occasione per promuovere modalità di visita più consapevoli: sarà infatti possibile scaricare un’app gratuita nel momento in cui si acquista il biglietto che permetterà, già da casa, o al più tardi all'ingresso nell'area archeologica, di scaricare le mappe dei percorsi, i contenuti storici e tutte le informazioni utili alla visita in sicurezza. “Proprio per questa app abbiamo potenziato la connessione WiFi, sia nella piazza del Colosseo sia nel Foro Romano/Palatino”, ha spiegato la direttrice.

Per quanto riguarda l’accesso, al fine di evitare la coincidenza con gli orari di punta dei mezzi pubblici, saranno variati gli orari di ingresso, ora compresi tra le 10.30 e le 19.15 (ultimo accesso alle ore 18.15).

I BIGLIETTI

Due saranno le tipologie di biglietto che consentiranno la visita al Foro Romano-Palatino e al Colosseo. Rimane attivo il biglietto ordinario di € 16,00 valido 24h ma viene introdotto per la prima volta un biglietto ridotto che punta al coinvolgimento di tutti i visitatori: A.R.T. (Afternoon reduced ticket) al prezzo di € 9,50, sarà acquistabile online e usufruibile tutti i giorni a partire dalle ore 14.00 e fino alla chiusura del PArCo. Ques​ta agevolazione è rivolta, in primo luogo, ai cittadini romani che potranno frequentare il Parco al termine della giornata lavorativa. I biglietti saranno tutti smaterializzati, acquistabili online dal sito ufficiale www.parcocolosseo.it e dal sito del concessionario www.coopculture.it (a partire dal 28 maggio).

Prima di varcare gli ingressi al Colosseo e all’area archeologica del Foro Romano e del Palatino (la Domus Aurea per il momento rimarrà chiusa al pubblico), i visitatori, preventivamente dotati di mascherina, dovranno obbligatoriamente sottoporsi alla misurazione della temperatura mediante termoscanner.

Al Colosseo il biglietto prevede la prenotazione obbligatoria ad orario predeterminato. L’accesso, in questa prima fase, sarà esclusivamente dal cosiddetto “Sperone Valadier” e fruibile da singoli o gruppi di massimo 14 persone, adeguatamente distanziate, che entreranno ogni 15 minuti e saranno sempre accompagnati lungo tutto il percorso.

I percorsi proposti sono due:

  • “Il Colosseo si racconta” prevede l’affaccio ai sotterranei dal I ordine, la salita al II ordine, la visita dell’esposizione permanente, l’affaccio dalla terrazza Valadier sulla piazza del Colosseo (tempo stimato 45 minuti). L’accessibilità sarà sempre assicurata con l’assistenza ai pubblici fragili e l’utilizzo degli ascensori con interventi sistematici di igienizzazione.
  • “Colosseo-Arena” si snoda lungo il I ordine, sempre nel segno della piena accessibilità, fino alla porta Libitinaria e da qui con un accesso emozionale sul piano dell’arena (tempo stimato 40 minuti, percorso  ridotto, acquistabile con il biglietto pomeridiano - A.R.T.).

Al Foro Romano e Palatino sarà ugualmente previsto un unico ingresso, lungo via dei Fori Imperiali, in Largo della Salara/Largo Corrado Ricci.  Da qui il pubblico, senza necessità di prenotare per un orario preciso, potrà seguire 4 percorsi differenziati:

  • “La piazza del Foro ” con uscita da via del Foro Romano (tempo stimato 30’)
  • “Una passeggiata sulla via Sacra” con uscita dall’Arco di Tito (tempo stimato 1 ora e 30’)
  • “Dal Foro ai palazzi imperiali” con uscita da via di S. Gregorio (tempo stimato 2 ore).
  • “Alle origini di Roma”, percorso lungo le pendici meridionali del Palatino, con uscita da via di S. Gregorio (tempo stimato 2 ore e 30’)
 

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