Foto d'archivio

Riparte a Roma in coincidenza con le celebrazioni per la Festa della Repubblica la mostra “Raffaello 1520 – 1483”. A riaprire le porte delle Scuderie del Quirinale il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, e il Presidente e Ad di Ales, Mario De Simoni. “La Ricostruzione in Italia parte dalla cultura e dalla bellezza in cui siamo immersi. E ricordiamoci che le mascherine lasciano liberi gli occhi”, ha commentato il titolare del Collegio Romano su Twitter.

L’esposizione, inaugurata il 5 marzo ed organizzata da Ales, Scuderie del Quirinale e Uffizi, è stata sospesa per circa tre mesi a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19; ora resterà aperta fino al 30 agosto 2020, in virtù di una lunga proroga resa possibile grazie alla disponibilità e alla solidarietà delle istituzioni museali e dei collezionisti che hanno prestato le opere.

Con oltre 200 opere, tra le quali 120 dello stesso Raffaello, la mostra - realizzata dalle Scuderie del Quirinale insieme alle Gallerie degli Uffizi e curata da Marzia Faietti e da Matteo Lafranconi, Direttore di Scuderie del Quirinale - rappresenta la più grande rassegna mai tentata in precedenza, con capolavori provenienti dalle più importanti collezioni e realtà museali italiane e internazionali.

"Un immenso ringraziamento ai musei di tutto il mondo, ai prestatori che con la loro generosità hanno deciso di lasciare più a lungo tutte le loro opere nella mostra di Raffaello alle Scuderie del Quirinale, consentendo al maggior numero di persone possibile di visitare questa esposizione epocale e irripetibile. La mostra è al completo: ogni opera è presente", ha commentato negli scorsi giorni il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt.

 

Articoli correlati