Un volo in planata che offre una visione insolita e suggestiva della Basilica di S. Maria di Collemaggio dalla lunga prospettiva del prato fino all'interno, per percorrere lentamente la navata e concludersi di fronte all'altare. È l'emozionante sequenza offerta dal video (https://youtu.be/rbOkSB4fzxY) realizzato dalla Soprintendenza per L'Aquila e cratere, pubblicato sul canale Youtube del Mibact, per accompagnare il lancio del Public Choice Award, un momento importante di partecipazione collettiva in aggiunta al riconoscimento già ricevuto con la recente assegnazione del prestigioso premio European Heritage Award 2020/Europa Nostra Award 2020 da parte di Europa Nostra e della Commissione Europea al restauro della Basilica. 

La Basilica di Collemaggio - riaperta nel 2017 dopo solo due anni di restauri post sisma 2009 - è l'unico caso italiano premiato nella categoria "Conservazione" e concorre - insieme agli altri 20 progetti vincitori provenienti da 14 Paesi - anche all'assegnazione del Public Choice Award, con una votazione on line aperta fino al primo settembre 2020 su i canali social Facebook e YouTube della Soprintendenza per L'Aquila e cratere e su i siti (https://vote.europanostra.org/ ; su-aq.beniculturali.it ).

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città dell'Aquila e i Comuni del Cratere ha curato la progettazione del restauro, con il supporto di esperti di tre università italiane (“Sapienza” Università di Roma, Politecnico di Milano e Università dell’Aquila), e la direzione dei lavori. L’intervento è nato da una efficace collaborazione istituzionale tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, la Diocesi e il Comune dell’Aquila (proprietario della Basilica) che nel 2013 ha sottoscritto il protocollo ‘Ripartire da Collemaggio’ con ENI in qualità di sponsor.

Questo video mostra non solo il patrimonio culturale italiano e ciò che è abitualmente accessibile al pubblico, ma anche il dietro le quinte dei beni culturali. 

Tutti i contributi vengono raccolti, oltre che sul canale YouTube del Mibact, nel data base complessivo consultabile sulla pagina La cultura non si ferma https://www.beniculturali.it/laculturanonsiferma, in continuo aggiornamento.

 

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