La Fondazione Carisbo ha pubblicato il Bando Riscopriamo la città 2020 (settore Arte, attività e beni culturali) con cui si propone di vivacizzare l’offerta culturale del territorio per attrarre pubblici nuovi e diversificati, incrementando la fruibilità del patrimonio storico artistico e architettonico presente nell’area metropolitana di Bologna e incoraggiando il coinvolgimento attivo delle comunità locali. Da un lato attraverso la valorizzazione dei beni oggetto di intervento – ad esempio migliorandone le condizioni di utilizzo e di apertura al pubblico – e la loro collocazione in programmi di promozione turistica locale, e, dall’altro, favorendo un’attenzione particolare alle arti visive. Le risorse messe a disposizione con il presente Bando si attestano in complessivi 300.000 euro. I progetti devono realizzarsi nel territorio dell’area metropolitana di Bologna. I soggetti proponenti possono tuttavia non avere sede legale nel territorio suddetto. I progetti possono essere presentati fino al 15 luglio 2020.

La Fondazione – in considerazione del numero e della qualità dei progetti che perverranno – si riserva il diritto di non assegnare o assegnare in parte tali risorse. La determinazione, in ordine all’accoglimento o meno delle proposte di intervento, sarà effettuata ad insindacabile giudizio della Fondazione e con la partecipazione al Bando il proponente ne accetta le condizioni previste.

I progetti devono riguardare una delle due linee di intervento, volte al cambiamento di lungo periodo del contesto: 

  1. Progetti volti a favorire la conoscenza e la fruizione del patrimonio storico artistico e architettonico da parte di un pubblico ampio, da realizzarsi attraverso interventi di recupero
  2. Progetti volti a sollecitare e favorire l’offerta culturale del territorio, la collaborazione tra diverse realtà con attenzione particolare alle progettualità rivolte verso le arti visive.

Le attività oggetto della richiesta dovranno realizzarsi entro 12 mesi dalla data di assegnazione del contributo. L’utilizzo del contributo dovrà avvenire entro tale termine. Al fine di stimolare la ricerca autonoma di fonti di finanziamento e di migliorare la qualità e la strutturazione delle progettualità, si richiede che l’ente richiedente disponga già in sede di domanda di un 3 cofinanziamento acquisito (risorse proprie e/o fondi di terzi documentati) pari ad almeno 1/3 del costo totale di progetto. 

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