E’ nata la nuova piattaforma digitale a servizio dell’internazionalizzazione dell’editoria libraria italiana. Newitalianbooks.it, così si chiama, è l'iniziativa promossa dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Centro per il libro e la lettura (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo), in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE).

LA PRESENTAZIONE

Alla conferenza di lancio hanno partecipato Marina Sereni, viceministra agli Esteri, Massimo Bray, direttore dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Roberto Vellano, direttore centrale per la Promozione della Cultura e della Lingua Italiana del Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Romano Montroni, presidente del Centro per il Libro e la ettura (Cepell), Ricardo Franco Levi, presidente di AIE, Paolo Grossi, ideatore e curatore del progetto. 

LA PIATTAFORMA

Bilingue, si rivolge agli editori – italiani e stranieri – agli agenti letterari, ai traduttori, agli italianisti, agli Istituti italiani di cultura, agli italiani all’estero e a tutti gli appassionati di letteratura. New Italian Books, nato da un’idea di Paolo Grossi che attualmente lo cura, pubblica schede sulle ultime novità editoriali, inchieste, interviste e approfondimenti sulle traduzioni di autori italiani nel mondo. Propone informazioni sui maggiori eventi fieristici di settore e banche date di editori, agenti e traduttori. Dedica inoltre una speciale attenzione a premi e contributi alla traduzione, italiani ed europei.

Merita attenzione la sezione “Approfondimenti” del sito che si divide in tre parti: inchieste, interviste e una sezione ‘In altre lingue’. Le inchieste sono di fatto storie editoriali. Fiore all’occhiello del portale è la parte ‘In altre lingue’ dedicata agli autori italiani in traduzione. Sono schede che tracciano la situazione traduttoria dei nostri autori in altre lingue, sia classici che contemporanei. Una sorta di censimento, un database unico, in vista di uno studio successivo sullo stato delle traduzioni nelle varie lingue del mondo degli autori italiani. Si potranno leggere schede ad esempio su Carlo Emilio Gadda, Trabucchi, Gianni Rodari, sulla traduzione in arabo della Divina Commedia e così via. 

Il 2 di luglio ci sarà anche una presentazione internazionale in inglese: i direttori degli Istituti di Cultura di Londra, Parigi, Madrid, Monaco di Baviera intervisteranno editori stranieri e illustreranno la piattaforma a un pubblico internazionale. Il prossimo passo? Allargare le traduzioni del sito anche al francese e al tedesco. Due lingue non casuali: Nel 2022 l’Italia sarà ospite del Salon du livre di Parigi e nel 2023 lo sarà alla Buchmesse di Francoforte.

 

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